Sport
martedì 30 giugno 2026
VL Pesaro, ufficiale l'arrivo di Dut Mabor: il centro sudsudanese firma fino al 2028
newsLa Victoria Libertas Pesaro annuncia l'ingaggio del lungo classe 2001: contratto fino alla stagione 2027/2028 con opzione di uscita a favore del club al termine del campionato 2026/2027.
La Victoria Libertas Pallacanestro Pesaro ha ufficializzato l'ingaggio di Dut Biar Andrea Mabor, centro classe 2001, 216 centimetri di altezza e originario del Sud Sudan.
Il giocatore ha sottoscritto un contratto fino al termine della stagione sportiva 2027/2028, con clausola di uscita unilaterale a favore del club al termine dell'annata 2026/2027.
Arrivato in Italia nel 2017, Mabor è cresciuto nel settore giovanile della Stella Azzurra Roma, uno dei vivai più prestigiosi del panorama cestistico nazionale.
Nella Capitale ha maturato anche le prime esperienze a livello senior con Fortitudo Roma e Stella Azzurra, dopo una parentesi nella stagione 2019/2020 con Roseto.
Nel 2023 il lungo si è trasferito nel campionato estone con il Parnu, per poi rientrare in Italia e vestire la maglia di Napoli, dove è rimasto fino al 2025 conquistando la Coppa Italia 2024 insieme all'attuale amministratore delegato biancorosso Alessandro Dalla Salda.
Nell'ultima stagione ha militato a Brindisi in Serie A2.
A Pesaro, Mabor ritrova coach Giorgio Valli, che lo ha già allenato durante l'esperienza napoletana.
«Ingaggiamo un atleta che, per una serie di motivi, riteniamo possa essere un vero "X Factor" nella costruzione del roster e nel suo impatto sulla squadra. Le grandi motivazioni del giocatore hanno inoltre rappresentato un elemento decisivo nella scelta del profilo», ha dichiarato il direttore sportivo Nicola Egidio.
Entusiasta anche il nuovo centro biancorosso: «Sono davvero felice di iniziare questa nuova avventura a Pesaro. Ho scelto questo progetto perché ho percepito grande entusiasmo, ambizione e una forte voglia di fare bene. Darò il massimo ogni giorno, in allenamento e in partita, per ripagare la fiducia della società. Forza Pesaro».
