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martedì 15 settembre 2026
Vis Pesaro-Reggiana, Gennari: «Ogni palla deve essere vita o morte»
newsLa Vis Pesaro si prepara alla sfida contro la Reggiana, in programma domani sera alle 21 allo stadio Benelli.
Una partita che, secondo l’allenatore biancorosso Andrea Gennari, porta con sé motivazioni e stimoli sufficienti per prepararsi praticamente da sola, ma che richiederà grande attenzione tattica e consapevolezza.
«Questa partita si è preparata da sola, perché gli stimoli e gli obiettivi non mancano assolutamente», ha spiegato Gennari.
Il lavoro della squadra si è concentrato soprattutto sugli aspetti da migliorare e sullo studio dell’avversario, individuando dove la Reggiana può essere messa in difficoltà e quali sono invece i rischi per la Vis Pesaro.
Gennari riconosce alla Reggiana qualità e importanti individualità offensive, con giocatori capaci di legare il gioco, attaccare la profondità e sfruttare le proprie caratteristiche tecniche e fisiche.
Per questo la Vis dovrà muoversi con attenzione e mantenere l’equilibrio mostrato, a suo giudizio, nella parte iniziale della gara contro il Forlì.
«Siamo più accorti, più equilibrati e magari attacchiamo con un uomo in meno, ma questo è il momento», ha spiegato l’allenatore, sottolineando la necessità di affrontare la sfida con intelligenza e rispetto dell’avversario, senza rinunciare alle proprie qualità.
La Vis, infatti, ha già dimostrato di poter essere pericolosa in fase offensiva, segnando e creando ulteriori occasioni.
L’obiettivo sarà quindi giocarsi le proprie carte, mantenendo equilibrio e concentrazione.
Gennari ha inoltre richiamato le precedenti partite contro Ostia Mare e Forlì, nelle quali la Vis ha dovuto affrontare lunghi periodi in inferiorità numerica.
«Speriamo di venire anche noi in una partita 11 contro 11», ha detto l’allenatore, sostenendo che le due gare avrebbero potuto avere un esito diverso in condizioni di parità numerica.
Contro il Forlì, in particolare, la Vis ha giocato 60 minuti in inferiorità, mentre nella partita precedente ha affrontato circa 30 minuti con un uomo in meno.
Per Gennari, dunque, la sfida contro la Reggiana rappresenta anche l’occasione per misurarsi a parità numerica, con la squadra chiamata a mettere in campo attenzione, equilibrio e concretezza.
La parola d’ordine, in vista del match del Benelli, resta una: ogni pallone dovrà essere giocato con la massima determinazione.