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lunedì 11 maggio 2026
UEFA Futsal Champions League, lo Sporting CP trionfa a Pesaro nella finale davanti a 5.800 spettatori
newsLo Sporting CP conquista a Pesaro la 25ª edizione della UEFA Futsal Champions League, interrompendo il ciclo vincente dell’Illes Balears Palma Futsal, campione nelle ultime tre stagioni.
Alla Pesaro Futsal Arena, davanti a 5.816 spettatori, i portoghesi si impongono 2-0 al termine di una finale intensa e spettacolare, conquistando il terzo titolo europeo della loro storia.
La squadra guidata da Nuno Dias ha costruito il successo con una rete per tempo, mostrando solidità difensiva e grande intensità soprattutto nella gestione dei momenti decisivi della partita.
Sugli spalti era presente anche il segretario generale della FIGC Marco Brunelli, che ha sottolineato il valore organizzativo e promozionale dell’evento ospitato a Pesaro.
«Per la Federazione, la Lega Dilettanti, il Comitato Regionale e la Divisione Calcio a 5 è stata una grande soddisfazione avere un riscontro simile in un evento internazionale» ha dichiarato Brunelli, evidenziando come la città e la struttura abbiano risposto pienamente agli elevati standard richiesti dalla UEFA.
Brunelli ha inoltre sottolineato la forte partecipazione di pubblico: «Non c’erano solo i tifosi delle quattro squadre partecipanti, ma anche tanti appassionati e persone che non avevano mai visto il futsal e che sono state attirate dall’evento. È stato un grande veicolo di promozione».
La finale si sblocca dopo appena 3 minuti e 20 secondi del primo tempo.
Da un’iniziativa del portiere Bernardo Paçó nasce il vantaggio dello Sporting con Diogo Santos, bravo ad approfittare di una deviazione sfavorevole della difesa spagnola.
Palma prova a reagire ma trova sulla propria strada un ottimo Bernardo Paçó, decisivo in più occasioni.
Nella ripresa gli spagnoli aumentano la pressione e sfiorano il pareggio con Fabinho, ma nel finale, mentre Palma tenta il tutto per tutto con il portiere di movimento, arriva il raddoppio dello Sporting grazie a un pressing vincente di Chishkala che provoca l’autorete decisiva.
Si chiude così con il successo dei “Leoni di Lisbona”, che tornano sul tetto d’Europa dopo i trionfi del 2019 e del 2021.
Nella finale per il terzo posto, il Cartagena supera ai rigori l’Etoile Lavalloise dopo il 3-3 dei tempi regolamentari, conquistando il gradino più basso del podio continentale.