Sport
martedì 12 maggio 2026
Centri Estivi Jump, a Fano formati 100 aiuto-istruttori per l’estate 2026
newsUn’esperienza educativa per imparare responsabilità, collaborazione e spirito di squadra.
Si è concluso a Fano, al campo da rugby “Falcone e Borsellino” di via Tomassoni, il corso di formazione dedicato agli aiuto-istruttori dei Centri Estivi Sportivi Jump, promosso da ASI Comitato di Pesaro Urbino e ASI Marche.
Al percorso formativo, svolto nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 maggio, hanno partecipato 100 giovani dai 16 anni in su, pronti a vivere un’estate all’insegna dello sport, della crescita personale e della condivisione.
La novità dell’edizione 2026 è stata l’introduzione del numero chiuso, con accesso limitato al reale fabbisogno degli aiuto-istruttori necessari per i centri estivi.
Una soglia raggiunta rapidamente grazie all’elevato numero di adesioni.
Tutti i partecipanti al corso saranno infatti coinvolti nelle attività estive dei Centri Jump distribuiti tra Fano, Pesaro, Gabicce Mare, Villanova di Colli al Metauro, Marotta di Mondolfo, Senigallia e Montemarciano.
Per i ragazzi sarà una prima concreta occasione per confrontarsi con responsabilità e dinamiche organizzative tipiche del mondo adulto, attraverso un’esperienza educativa che punta allo sviluppo di competenze trasversali come gestione del tempo, comunicazione interpersonale e problem solving.
Le nuove “Maglie Gialle”, così vengono chiamati gli aiuto-istruttori dei centri estivi Jump, affiancheranno gli istruttori nelle attività quotidiane occupandosi della gestione del materiale sportivo, dell’organizzazione dei giochi, dell’arbitraggio delle partite e del mantenimento dell’ordine negli spazi dedicati ai bambini.
Dopo le lezioni teoriche coordinate dalla presidente di ASI Pesaro Urbino Francesca Petrini e le attività pratiche insieme agli insegnanti e ai responsabili dei centri estivi, i giovani partecipanti sono pronti a entrare nella grande squadra Jump.
«Il weekend formativo appena concluso – ha spiegato la responsabile organizzativa dei Centri Jump Alice Malerba – è stato importante non solo per trasmettere competenze pratiche, ma anche per creare un clima di fiducia e collaborazione. I ragazzi hanno partecipato con entusiasmo e grande voglia di mettersi in gioco».
Durante il fine settimana è stato dedicato anche un momento di confronto con le famiglie, in particolare con i genitori dei partecipanti minorenni, per approfondire il valore educativo dell’esperienza.
L’estate dei Centri Jump si prepara così a coinvolgere centinaia di bambini e ragazzi in un percorso fatto di sport, amicizia, inclusione e crescita personale.