Politica
lunedì 15 dicembre 2025
Zona economica speciale, il PD Marche propone misure per i Comuni esclusi
newsUna proposta concreta per sostenere i Comuni marchigiani esclusi dai benefici della Zona economica speciale, in particolare nel centro-nord della regione.
È quanto annunciato dal gruppo consiliare del Partito democratico in Consiglio regionale, che ha presentato una mozione – in discussione domani in Aula – per attivare strumenti alternativi di sostegno alle imprese, a partire dal credito d’imposta per gli investimenti e dagli aiuti di Stato.
Secondo la capogruppo dem Valeria Mancinelli, la Regione Marche dispone di risorse immediatamente utilizzabili: quasi 800 milioni di euro della programmazione 2021-2027 non ancora impegnati, di cui oltre 300 milioni tra fondi Fse e Fesr e più di 400 milioni dal Fondo di coesione.
Risorse che potrebbero essere attivate rapidamente attraverso bandi specifici, con un impatto potenzialmente superiore ai circa 100 milioni aggiuntivi destinati alla Zes dopo l’ingresso di Marche e Umbria.
La proposta, spiegano i consiglieri Pd – presenti anche Micaela Vitri, Antonio Mastrovincenzo, Leonardo Catena e Fabrizio Cesetti – non punta a una contrapposizione territoriale, ma a una strategia di sviluppo complessiva: sostenere sia le aree in difficoltà sia quelle già competitive, affinché possano fungere da volano per la crescita regionale.
Il gruppo dem sottolinea inoltre come la mozione risponda alle sollecitazioni delle associazioni imprenditoriali del territorio e replica alle critiche arrivate dal capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Putzu.
«Le proposte di modifica dei criteri devono partire dalle Regioni e dal Governo nazionale – conclude Mancinelli – e su questo fronte i nostri eurodeputati sono pronti a fare la loro parte».