Politica
martedì 22 settembre 2026
Whirpool, Consoli: "Svenduto un patrimonio, azienda irrispettosa"
newsL’ipotesi di chiusura dell’ultimo ufficio Whirlpool rimasto a Fabriano, l’ex Wrap di via Lamberto Corsi ai tempi di Indesit, riaccende l’attenzione sulla situazione occupazionale del territorio. Nella sede lavorano circa 40 professionisti altamente specializzati, in larga parte ingegneri impegnati nella progettazione elettronica. La possibile dismissione è stata comunicata dall’azienda nei giorni scorsi e, al momento, viene indicata come un’ipotesi non ancora definitiva.
A intervenire sulla vicenda è stato l’assessore regionale al Lavoro Tiziano Consoli, a margine della seduta del Consiglio regionale. Consoli ha criticato la decisione attribuita alla multinazionale americana, sostenendo che la chiusura rappresenterebbe un ulteriore ridimensionamento di un patrimonio industriale e professionale costruito negli anni a Fabriano.
Secondo l’assessore, le crisi industriali del comparto degli elettrodomestici devono essere affrontate anche in una dimensione europea, attraverso politiche orientate al mantenimento dell’occupazione e dell’operatività dei siti produttivi e della ricerca. «Su questi comparti dovranno adattarsi tutti i comportamenti favorevoli per il mantenimento di queste imprese», ha dichiarato Consoli.
La vicenda riguarda una sede considerata strategica per le competenze nella progettazione elettronica. I sindacati hanno già mobilitato i lavoratori, con un’assemblea e uno sciopero, chiedendo l’apertura di un confronto con i vertici aziendali e una revisione dell’ipotesi di chiusura.
L’eventuale dismissione dell’ufficio di Fabriano si inserisce nel processo di riorganizzazione seguito alla cessione del core business europeo degli elettrodomestici a Arçelik, con la nascita di Beko Europe. In Italia Whirlpool Technology mantiene due centri di progettazione: quello di Fabriano, specializzato nell’elettronica per il comparto lavaggio, e quello di Varese, focalizzato sul cooking.