Politica
sabato 17 gennaio 2026
Vigili del Fuoco di Macerata Feltria, Salvatori (Pd): «Il percorso va raccontato fino in fondo»
newsL’inaugurazione della nuova sede del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Macerata Feltria rappresenta un passaggio importante per la sicurezza del territorio del Montefeltro, ma secondo il Partito Democratico è necessario evitare letture parziali di un percorso che affonda le sue radici nel passato.
A sottolinearlo è Andrea Salvatori, consigliere comunale Pd, che invita a ricostruire in modo completo la storia dell’opera.
«Si tratta senza dubbio di un intervento rilevante – afferma Salvatori – ma non nasce oggi. È il risultato di un lavoro lungo e complesso che ha coinvolto amministratori e istituzioni per molti anni. Il primo passo decisivo fu l’istituzione del distaccamento estivo da parte dell’allora sindaco Massimo Vannucci, che pose le basi per una presenza stabile sul territorio».
Da quel momento, ricorda Salvatori, è iniziato un percorso che ha portato prima al riconoscimento del distaccamento autonomo H24, poi al finanziamento e infine alla realizzazione della nuova sede.
Nel suo intervento, il consigliere Pd ringrazia anche Alessia Morani per «l’impegno serio e costante profuso negli anni», un lavoro di interlocuzione istituzionale che avrebbe contribuito in modo determinante a sbloccare una situazione rimasta a lungo ferma.
«Presentare oggi questa inaugurazione come il frutto esclusivo dell’azione di chi governa – conclude – significa cancellare parti importanti della verità e il lavoro di chi si è assunto responsabilità quando non c’erano riflettori».
Il tema delle infrastrutture per la sicurezza viene ampliato dall’intervento di Riccardo Bernardi, capogruppo de La Marcia in Più – Biancani Sindaco, che richiama l’attenzione sulla nuova caserma dei Vigili del Fuoco di Pesaro.
«Accanto alle inaugurazioni – sottolinea – è indispensabile fare chiarezza su ciò che ancora manca. L’attuale sede non è più adeguata né per un soccorso moderno ed efficace, né per garantire condizioni di lavoro dignitose».
Bernardi ricorda come, prima delle elezioni regionali, fosse stato firmato un protocollo con annunci e impegni precisi, senza però registrare, a oggi, avanzamenti concreti.
Sul punto ringrazia Micaela Vitri per l’interrogazione presentata prima delle elezioni, ma ribadisce la necessità di «risposte chiare e atti conseguenti».
«La sicurezza – conclude – non può restare ostaggio di protocolli rimasti sulla carta o di annunci legati alle scadenze elettorali».