Politica
lunedì 02 febbraio 2026
Viale Trieste, il Centrodestra interroga il Comune: «Che fine ha fatto il concorso per la riqualificazione?»
news«Che fine ha fatto il concorso per la riqualificazione di Viale Trieste?».
È la domanda che i consiglieri comunali di Centrodestra rivolgono al sindaco e alla Giunta comunale, segnalando il silenzio che dura ormai da oltre un mese dopo l’annuncio della pubblicazione dei risultati entro il 31 dicembre 2025.
Secondo i firmatari dell’iniziativa, il ritardo confermerebbe un metodo amministrativo caratterizzato da numerosi annunci e da scarsa concretezza.
Per i consiglieri, le conseguenze sono già evidenti: anche per l’estate 2026 non si prospettano cambiamenti significativi per il lungomare di Pesaro, con il rischio di perdere un’ulteriore occasione di rilancio urbano e turistico.
Da qui l’invito all’amministrazione a non ripetere gli errori degli ultimi anni, che hanno prodotto disagi per gli operatori economici e delusione tra cittadini e visitatori.
Il Centrodestra chiede un cambio di metodo e sollecita il coinvolgimento degli attori direttamente interessati, tra cui esercenti, albergatori, consigli di quartiere e commissioni consiliari competenti, ritenendo che le decisioni sul futuro di Viale Trieste non possano essere prese senza un confronto con chi vive e lavora quotidianamente nell’area.
Due, secondo i consiglieri, i nodi ancora irrisolti.
Il primo riguarda la pedonalizzazione attuata negli ultimi anni, che avrebbe danneggiato le attività commerciali di Viale Trieste e delle vie limitrofe.
A sostegno di questa posizione vengono richiamate anche le dichiarazioni del direttore di Aspes, che avrebbe segnalato una diminuzione degli incassi della farmacia di Viale Fiume dall’inizio della pedonalizzazione.
Il secondo tema critico riguarda il tratto di levante del lungomare, da Piazzale delle Libertà verso sud, indicato come area sistematicamente trascurata e bisognosa di un progetto di valorizzazione.
I consiglieri di Centrodestra annunciano che continueranno a sollecitare sindaco e Giunta affinché alle promesse seguano atti concreti, trasparenti e condivisi, nell’interesse di Pesaro e della sua economia.
L’iniziativa è firmata da Michele Redaelli, Serena Boresta, Daniele Malandrino, Cristina Canciani, Giovanni Corsini (Fratelli d’Italia), Dario Andreolli (Lega), Marco Lanzi, Giulia Marchionni (Pesaro Svolta), Mauro Marinucci, Antonio Bartolomei e Giovanni Dallasta (Forza Italia).