Politica
giovedì 22 ottobre 2026
Urbino, rincari degli abbonamenti universitari e tagli alle corse: Marta Ruggeri interroga la Regione
newsCosti degli abbonamenti in aumento, agevolazioni attivate in ritardo e collegamenti su gomma insufficienti: sono le criticità del trasporto pubblico locale per gli universitari di Urbino al centro di un’interrogazione presentata dalla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Marta Ruggeri, rivolta al presidente della Giunta regionale e all’assessore ai Trasporti.
L’iniziativa nasce dalle difficoltà segnalate dagli studenti nel raggiungere le sedi universitarie e punta a fare chiarezza sulla gestione delle tariffe agevolate per la popolazione studentesca.
Secondo Ruggeri, i costi dei biglietti e l’incertezza sui tempi di attivazione delle agevolazioni rischiano di incidere concretamente sul diritto allo studio.
Urbino, polo universitario di rilievo, presenta una particolarità infrastrutturale: la città non è servita dalla rete ferroviaria e gli spostamenti dei pendolari dipendono dai collegamenti su gomma.
In questo contesto, sottolinea la consigliera, garantire tariffe sostenibili e servizi affidabili è particolarmente importante per gli studenti e le loro famiglie.
Al centro dell’interrogazione c’è il modello previsto dalla delibera della Giunta regionale delle Marche n. 11 del gennaio 2025, con cui sono state prorogate le formule promozionali per gli universitari.
Secondo quanto ricostruito da Ruggeri, l’attuazione delle agevolazioni è stata affidata all’iniziativa delle aziende di trasporto e dell’Università, senza uno stanziamento regionale specifico per coprire i costi degli sconti.
Per la consigliera, questo sistema presenta limiti che si riflettono sulla continuità delle agevolazioni e sulla sostenibilità economica degli abbonamenti.
A sostegno della propria iniziativa richiama anche le recenti segnalazioni di UDU Urbino e della Rete degli Studenti Medi, che hanno denunciato rincari fino al 22% sui pass universitari, con aumenti fino a 80 euro per abbonamento, oltre a riduzioni degli orari delle corse.
Il pass universitario è stato attivato il 15 ottobre, ma per Ruggeri resta aperta la questione strutturale: gli studenti non dovrebbero affrontare ogni anno accademico periodi di incertezza sulle tariffe né sostenere costi che, secondo le segnalazioni citate, risultano superiori a quelli di altre città universitarie vicine.
Con l’interrogazione, la consigliera chiede alla Giunta regionale un bilancio dei risultati delle misure introdotte con la D.G.R. n. 11/2025 e una revisione del sistema di finanziamento delle agevolazioni.
Tra le ipotesi indicate c’è lo stanziamento di risorse regionali dirette, accompagnato da un intervento specifico e strutturale per Urbino, volto a compensare le difficoltà legate alla mancanza di collegamenti ferroviari.
«Il diritto alla mobilità e quello allo studio vanno di pari passo», conclude Ruggeri, sollecitando un intervento della Regione per garantire agli universitari condizioni di trasporto più accessibili e prevedibili.
Le richieste contenute nell’interrogazione sono ora rivolte alla Giunta regionale, chiamata a chiarire l’andamento delle agevolazioni e le eventuali misure che intende adottare.