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lunedì 21 settembre 2026

Urbino Destination Forum: nuova strategia per il turismo nelle Marche

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Urbino Destination Forum: nuova strategia per il turismo nelle Marche

La prima edizione di Urbino Destination Forum ha rappresentato un primo passo verso una nuova strategia turistica per Urbino e le Marche. 

L’iniziativa, realizzata da Raffaello Travel Group nell’ambito del progetto europeo EU TASTE ROUTES, con la collaborazione di ASSIDEMA, Assoviaggi Confesercenti Nazionale, Confesercenti Pesaro Urbino e BCC Metauro, ha riunito a Urbino istituzioni, amministratori, imprenditori, Università, Destination Manager e operatori del turismo organizzato.

Al centro del confronto la necessità di trasformare Urbino e il territorio marchigiano da luoghi da visitare in una vera destinazione turistica, capace di attrarre soggiorni più lunghi e di competere maggiormente sui mercati nazionali e internazionali. 

«Abbiamo un patrimonio straordinario, ma dobbiamo essere capaci di organizzarlo, raccontarlo e soprattutto trasformarlo in esperienze che il turista possa vivere e acquistare», ha sottolineato Federico Scaramucci, ideatore e coordinatore del Forum.

Uno dei temi principali è stato quello della permanenza media dei turisti. Il presidente della Camera di Commercio Marche Gino Sabatini ha indicato l’obiettivo di aumentare gli attuali tempi medi di soggiorno, portandoli da circa 2 giorni a 3-3,5 giorni, insieme alla crescita della quota di visitatori stranieri, dal 22% attuale al 30% entro il 2028

Per raggiungere questi obiettivi, è stata evidenziata la necessità di rafforzare l’offerta attraverso itinerari ed esperienze legate a enogastronomia, natura, sport, cultura e borghi, trasformando il territorio in un luogo da vivere e non soltanto da vedere.

Nel corso del Forum è stato affrontato anche il ruolo delle Destination Management Organization (DMO), considerate uno strumento per coordinare pubblico e privato e costruire una strategia complessiva della destinazione. 

Il confronto ha evidenziato la necessità di andare oltre la semplice promozione, lavorando sulla costruzione e commercializzazione del prodotto turistico e sulla capacità di misurarne i risultati. 

È emersa inoltre l’esigenza di mettere maggiormente in rete i territori marchigiani, superando una promozione frammentata e puntando su una strategia condivisa.

Un ruolo significativo è stato riconosciuto all’Università di Urbino Carlo Bo. Il Rettore Giorgio Calcagnini ha confermato la disponibilità dell’Ateneo a mettere competenze e professionalità a disposizione dello sviluppo dei territori. 

Tra le prospettive emerse anche quella di investire nella formazione di nuove figure specializzate nel turismo e di valorizzare la presenza degli studenti come possibile elemento della strategia turistica di Urbino, trasformandoli in ambasciatori della città e del territorio.

Al Forum hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Urbino Maurizio Gambini, il presidente della Provincia e sindaco di Cagli Alberto Alessandri, il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, il vicesindaco di Pesaro Daniele Vimini, l’assessore alla Cultura del Comune di Fano Lucia Tarsi, gli assessori del Comune di Ancona Marta Paraventi e Daniele Berardinelli, il presidente nazionale Assoviaggi Gianni Rebecchi e il direttore provinciale di Confesercenti Alessandro Ligurgo

È intervenuto con un contributo video anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.

L’iniziativa ha costituito inoltre il momento conclusivo di EU TASTE ROUTES, con la presentazione della piattaforma e delle metodologie sviluppate per integrare turismo, cultura, biodiversità, produzioni locali ed enogastronomia

Il Forum è stato inserito anche nel Road Show Nazionale ASSIDEMA “La biodiversità nel turismo: viaggio nei sistemi territoriali italiani” e ha favorito un confronto tra ASSIDEMA e Assoviaggi Confesercenti, aprendo una collaborazione tra Destination Manager e turismo organizzato.

Spazio anche al Premio Carla De Angelis, istituito da Confesercenti, Assoviaggi e Federagit in memoria dell’ex presidente urbinate delle Guide Turistiche aderenti all’Associazione. 

Il riconoscimento, assegnato per la prima volta a una personalità distintasi nei settori della cultura, dell’economia e del turismo, è andato al Rettore dell’Università di Urbino Carlo Bo Giorgio Calcagnini. Il premio comprende anche un contributo di 2.000 euro destinato a borse di studio che saranno messe a bando dall’Università di Urbino per studenti iscritti ai corsi di laurea nei settori della cultura e del turismo.

Per Scaramucci, il Forum deve ora diventare un punto di partenza per trasformare le idee emerse in progetti concreti e costruire una rete stabile tra istituzioni, imprese, Università e professionisti

L’obiettivo indicato è fare di Urbino un laboratorio delle nuove politiche di destinazione delle Marche, con una strategia più organizzata, sostenibile e internazionale, capace di generare valore per l’intero territorio.

Urbino Destination Forum ha ricevuto il patrocinio e la collaborazione di Regione Marche, Camera di Commercio, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, GAL Montefeltro e Lands of Urbino, oltre che dei partner europei del progetto.

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