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giovedì 12 febbraio 2026

UPI Marche chiede un incontro urgente alla Regione: allarme sulla programmazione scolastica

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UPI Marche chiede un incontro urgente alla Regione: allarme sulla programmazione scolastica

UPI Marche accende un faro sulle criticità che riguardano la programmazione scolastica regionale e chiede un incontro urgente con l’assessore regionale all’Istruzione Enrico Rossi, da tenersi entro il mese di febbraio. 

La richiesta è maturata al termine della riunione della Commissione Programmazione Scolastica, presieduta da Oriano Giovanelli, durante la quale sono emerse forti preoccupazioni per un metodo di lavoro che, secondo l’Unione delle Province, non riconosce adeguatamente le funzioni fondamentali degli Enti provinciali.

UPI Marche denuncia un progressivo svuotamento del ruolo delle Province, cui la Legge 56/2014 affida competenze in materia di programmazione ed edilizia scolastica. 

In particolare viene segnalata una crescente interlocuzione diretta tra Ministero, Ufficio Scolastico Regionale e dirigenti scolastici, che escluderebbe sistematicamente il coinvolgimento preventivo delle Province, con ricadute sulla gestione degli spazi e sulla sostenibilità logistica delle nuove attivazioni.

Tra i punti critici evidenziati figura l’istituzione di nuovi indirizzi di studio, come il modello “4+2” e il liceo “Made in Italy”, decisa senza una valutazione preventiva degli impatti organizzativi. 

Ogni nuova attivazione comporta infatti la necessità di disporre di aule, laboratori e palestre adeguati e sicuri, oltre a un monitoraggio dei costi di gestione sostenuti dagli Enti provinciali.

Un ulteriore tema centrale riguarda il dimensionamento scolastico. 

UPI Marche ribadisce la necessità di superare il criterio esclusivo basato sul numero degli iscritti, che penalizza in modo particolare le aree interne colpite dal calo demografico. 

L’Unione chiede alla Regione Marche di farsi portavoce in sede di Conferenza delle Regioni per introdurre parametri che tengano conto delle specificità territoriali e geografiche, al fine di evitare ulteriori accorpamenti che rischiano di accelerare lo spopolamento dei territori più fragili.

In vista del confronto con l’assessore Rossi, UPI Marche intende porre all’attenzione della Regione quattro priorità: l’avvio di nuove linee guida condivise per la programmazione scolastica regionale, la revisione dei criteri di dimensionamento per tutelare le scuole delle aree interne, il ripristino del parere preventivo obbligatorio delle Province sulle nuove attivazioni e la risoluzione delle criticità legate alla trasmissione dei dati sugli iscritti da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Sul tema è stata inoltre coinvolta UPI Nazionale, affinché le problematiche relative alla tenuta del sistema scolastico marchigiano e alla salvaguardia delle competenze provinciali vengano portate all’attenzione del Ministero dell’Istruzione. 

L’obiettivo dichiarato è garantire una programmazione più equilibrata, trasparente e coerente con le esigenze dei territori.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

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