Politica
giovedì 06 agosto 2026
Turismo a Pesaro e Urbino, Filcams CGIL: "Non c'è turismo senza chi lavora"
newsLa Filcams CGIL Pesaro Urbino lancia un appello sul valore del lavoro nel settore turistico, sottolineando come la crescita del comparto non possa prescindere dal riconoscimento delle migliaia di persone che ogni giorno garantiscono servizi, accoglienza e professionalità. Il sindacato interviene nel pieno della stagione estiva, periodo in cui aumentano le presenze turistiche e si torna a parlare di strutture ricettive, ristorazione e sviluppo del territorio.
Secondo la Filcams CGIL, nella provincia di Pesaro e Urbino sono le lavoratrici e i lavoratori di alberghi, bar, pubblici esercizi, stabilimenti balneari, attività culturali e del tempo libero a rendere possibile l'offerta turistica. Un impegno che, secondo il sindacato, deve tradursi in condizioni di lavoro dignitose, con contratti regolari, piena applicazione dei contratti collettivi nazionali, sicurezza, formazione e valorizzazione delle competenze.
Nel comunicato viene affrontato anche il tema della difficoltà nel reperire personale. Per la Filcams CGIL il problema non è soltanto la carenza di lavoratori, ma la scarsa attrattività del settore, dovuta a contratti precari, stagionalità, salari insufficienti, orari complessi e limitate prospettive di continuità occupazionale.
Il sindacato ribadisce che investire sul lavoro significa investire sul turismo, perché la qualità dell'accoglienza dipende direttamente dalla qualità dell'occupazione. Da qui la campagna nazionale di comunicazione e sensibilizzazione "Non c'è turismo senza chi lavora", promossa dalla Filcams CGIL Nazionale e portata avanti anche nella provincia di Pesaro e Urbino, attraverso iniziative nelle spiagge, nelle piazze e nelle città d'arte. L'obiettivo è ribadire che lavoratrici e lavoratori rappresentano il vero valore aggiunto dell'economia turistica e non un costo da comprimere.