Politica
venerdì 09 gennaio 2026
Turismo a Pesaro e provincia, Petrucci: «Serve una regia provinciale, Pesaro faccia da capoluogo vero»
newsIl dibattito sullo sviluppo turistico di Pesaro e della provincia continua ad animare il confronto politico e istituzionale.
A intervenire è Emanuele Petrucci, sindaco di Mombaroccio e coordinatore provinciale di Base Popolare, che prende posizione sulle polemiche legate alla tassa di soggiorno, alla promozione turistica e alle responsabilità tra Comune e Regione.
Secondo Petrucci, da un lato gli albergatori contestano l’utilizzo della tassa di soggiorno, ritenuta poco efficace per la comunicazione turistica, dall’altro l’assessore comunale alla Cultura di Pesaro scarica le carenze promozionali sulla Regione.
Una lettura che, a suo avviso, trova una risposta nei dati regionali, richiamati dall’assessore Baldelli, che evidenziano una crescita significativa: +7,18% di arrivi e +11,32% di presenze, con oltre 11 milioni di presenze complessive, trainate soprattutto dal turismo internazionale.
Petrucci sottolinea come Pesaro 2024, con il progetto 50×50, abbia prodotto risultati positivi in termini di attrattività, superando un milione di visitatori.
Un’esperienza che, secondo il sindaco, dovrebbe essere consolidata e rilanciata attraverso un progetto a valenza provinciale, capace di dare risposte concrete alle strutture ricettive e di accoglienza, migliorando quanto già sperimentato.
Il nodo centrale resta però l’assenza di una vera regia provinciale.
La Provincia di Pesaro e Urbino, afferma Petrucci, risulta oggi inconsistente, concentrata su aspetti amministrativi interni e incapace di svolgere un ruolo di coordinamento strategico sul turismo dei 50 Comuni del territorio.
Una situazione che, a suo giudizio, vede il presidente Paolini politicamente assente e poco incisivo anche su questioni che non dipendono esclusivamente dalle risorse economiche.
Da qui la proposta: Pesaro deve assumere un ruolo vicario, supplendo alle carenze della Provincia e agendo come vero capoluogo, promuovendo iniziative trainanti per l’accoglienza turistico-culturale, capaci di mettere in rete costa ed entroterra.
Un percorso che, conclude Petrucci, potrebbe contare sul supporto della Regione, a condizione che vi sia dialogo e collaborazione tra gli enti locali, per rafforzare in modo unitario lo sviluppo turistico del territorio.