Politica
domenica 04 gennaio 2026
Turismo, lo sfogo del sindaco Biancani: “Parlare male di Pesaro è un boomerang per la città, smettetela!”
news“Fare peggio è difficile”.
Con parole nette il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, interviene sui social dopo la serie di articoli che, a distanza di poche settimane, descrivono in modo negativo la città e il suo turismo.
Un confronto, sottolinea il primo cittadino, è sempre legittimo, ma deve restituire un quadro equilibrato e reale, senza trasformarsi in un danno d’immagine veicolato dalla stampa.
Biancani rivendica l’impegno dell’amministrazione comunale sul fronte della promozione culturale e dell’accoglienza, sia dal punto di vista organizzativo sia economico, con investimenti significativi che sottraggono risorse ad altri capitoli di spesa.
Ogni giorno, ricorda il sindaco, vengono promosse iniziative, eventi e proposte rivolte a cittadini e visitatori, con musei aperti anche nei giorni di ponte, a conferma della volontà di valorizzare l’offerta culturale della città.
Il dialogo con gli operatori turistici, secondo Biancani, deve essere sincero e costruttivo.
Le difficoltà esistono, a Pesaro come altrove, ma proprio per questo è fondamentale fare squadra e lavorare a una strategia comune.
Continuare a parlare male di sé stessi o del proprio territorio, invece, non rappresenta una strategia efficace.
“È come se le cantine vitivinicole del Veneto dicessero che il loro territorio non offre niente”, osserva il sindaco.
Secondo Biancani, ripetere messaggi negativi sui giornali letti anche fuori città è un boomerang che rischia di danneggiare l’immagine complessiva di Pesaro e il lavoro di chi opera nell’ospitalità.
Da qui l’invito a una riflessione collettiva e a evitare uscite che possano nuocere alla città.
Il Comune, assicura il sindaco, continuerà a investire con serietà e determinazione nel turismo e nella cultura, nell’interesse di Pesaro e di chi lavora ogni giorno nel settore.
Non manca infine una critica a un ente con sede ad Ancona (Regione Marche) che, ricorda Biancani, non ha destinato risorse alla candidatura di Pesaro-Urbino a Capitale europea della cultura, pur avendo sostenuto senza esitazioni altre realtà marchigiane.