Politica
venerdì 05 giugno 2026
Turismo fluviale, a Cagli un incontro per discutere strategie di valorizzazione dei fiumi Bosso e Burano
newsMartedì 9 giugno la Sala ex Pretura di Cagli ospiterà l’incontro pubblico dal titolo “Analisi e Proposte per una gestione ottimale del turismo fluviale”, promosso dal Movimento Civici Marche e dal gruppo comunale Civici Cagli.
Un appuntamento dedicato al confronto sulle opportunità di valorizzazione dei corsi d’acqua del territorio, con particolare attenzione ai fiumi Bosso e Burano, che durante il periodo estivo registrano una forte presenza di visitatori.
L’iniziativa si aprirà con i saluti del sindaco Alberto Alessandri e vedrà gli interventi dell’assessore Benilde Marini, della consigliera comunale Sonia Martinelli e del vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi, promotore dell’evento.
Ospite dell’incontro sarà Luca Rossi, sindaco di Castiglione d’Orcia, comune toscano noto per l’area dei Bagni San Filippo, considerata un esempio di valorizzazione e gestione sostenibile delle risorse naturali e fluviali.
«Da anni nel nostro territorio si discute su come migliorare e valorizzare il turismo derivante dai nostri fiumi – sottolinea Giacomo Rossi –. L’obiettivo dell’incontro è confrontarsi con esperienze amministrative che hanno saputo trasformare il patrimonio fluviale in una risorsa collettiva, migliorando accessibilità e fruibilità delle aree naturali».
Il dibattito punta a favorire la nascita di proposte concrete da condividere con le amministrazioni locali interessate, partendo anche dai progetti già avviati o in fase di elaborazione, in particolare dal Comune di Cagli.
Al centro del confronto ci saranno temi come la tutela ambientale, la gestione dei flussi turistici, la sicurezza, l’accessibilità e le opportunità economiche legate a una fruizione sostenibile delle aree fluviali.
«I nostri fiumi sono una risorsa di tutti – conclude Rossi –. Migliorarne l’accessibilità, la tutela e la valorizzazione significa creare nuove opportunità per il territorio e per le comunità locali, nel rispetto dell’ambiente e delle sue peculiarità».
L’incontro sarà aperto alla cittadinanza e agli operatori interessati ad approfondire il tema del turismo naturalistico e delle prospettive di sviluppo legate al patrimonio fluviale dell’entroterra marchigiano.