Politica
giovedì 22 ottobre 2026
Trasporto scolastico, Alessandri: "Auspico la settimana corta per tutti gli istituti superiori di Urbino"
newsIl trasporto pubblico scolastico verso Urbino e le aree interne è stato al centro di un tavolo di confronto convocato nella sede del Comune, con la partecipazione della Provincia di Pesaro e Urbino, dell’amministrazione comunale, di Adriabus e dei dirigenti scolastici degli istituti superiori cittadini.
Al termine dell’incontro, il presidente della Provincia Alberto Alessandri ha riferito che, secondo i dati forniti da Adriabus, 331 studenti su 1.323, pari a circa il 25% del totale, hanno registrato uno slittamento degli orari di trasporto di 5, 10 o 15 minuti al massimo.
Per gli altri studenti, sempre secondo quanto comunicato dall’azienda, gli orari non avrebbero subito variazioni.
«Non abbiamo motivo di non crederci: il ruolo odierno della Provincia è stato di coordinamento, per fare chiarezza sul discorso», ha dichiarato Alessandri, sottolineando che l’ente provinciale non stabilisce direttamente né gli orari degli autobus né quelli delle lezioni, che rientrano nelle competenze delle scuole.
Settimana corta e orari di uscita: le differenze tra i quattro istituti
La questione riguarda i collegamenti utilizzati dagli studenti dell’entroterra che frequentano i quattro istituti superiori di Urbino.
Due scuole, il Mattei e la Scuola del Libro, hanno adottato la settimana corta, concentrando le lezioni su cinque giorni, mentre il Raffaello e il Laurana-Baldi hanno mantenuto l’organizzazione su sei giorni.
La diversa distribuzione degli orari di uscita ha determinato la necessità di posticipare alcune corse di Adriabus dirette verso le aree interne. Il tavolo è stato convocato proprio per chiarire l’entità delle modifiche e confrontare le esigenze degli studenti, delle scuole e del servizio di trasporto pubblico.
Alessandri ha spiegato che la Provincia ha invitato gli istituti a valutare un possibile orientamento comune verso la settimana corta, così da favorire una maggiore uniformità nell’organizzazione scolastica e nei collegamenti.
La Provincia avvierà una ricognizione sulle palestre scolastiche
Tra le criticità emerse durante il confronto figura la disponibilità delle palestre, un elemento che può incidere sulle scelte organizzative degli istituti.
«Ci faremo carico di fare una ricognizione sullo stato delle strutture per l’educazione fisica, in modo da garantire la disponibilità degli impianti anche per chi volesse adottare la settimana corta», ha affermato il presidente della Provincia.
L’obiettivo è verificare le condizioni e la disponibilità degli spazi sportivi, per capire se possano rappresentare un ostacolo alla riorganizzazione dell’orario settimanale delle lezioni.
Chi ha partecipato al tavolo sul trasporto scolastico
All’incontro erano presenti, oltre ad Alberto Alessandri, il sindaco di Urbino Maurizio Gambini, gli assessori comunali Massimo Sirotti e Lara Ottaviani, il presidente di Adriabus Ivan Santi e il direttore Massimo Benedetti.
Hanno partecipato anche il consigliere regionale Nicolò Pierini, i dirigenti scolastici degli istituti superiori di Urbino e Patrizia Paoloni, responsabile dell’Ufficio Programmazione della rete scolastica della Provincia.
Il confronto ha permesso di fare il punto sui cambiamenti degli orari del trasporto pubblico e sulle possibili soluzioni organizzative.
Restano centrali il coordinamento tra istituti e la verifica delle strutture sportive, in vista di eventuali decisioni sulla distribuzione delle lezioni nell’arco della settimana.