Politica
mercoledì 30 settembre 2026
Trasporto pubblico, Matteo Ricci: «5 miliardi l’anno per abbonamenti, mezzi e personale»
news«Il taglio di 17 centesimi sulle accise costa quasi 5 miliardi di euro l’anno e non risolve niente». È quanto sostiene Matteo Ricci, europarlamentare del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento europeo, intervenendo sulla proposta presentata da Roberto Gualtieri e ALI al Festival delle Città.
Secondo Ricci, le risorse destinate alla riduzione delle accise potrebbero essere impiegate per rafforzare il trasporto pubblico, intervenendo sia sul costo per gli utenti sia sull’offerta dei servizi. La proposta indicata prevede 5 miliardi di euro l’anno: 3 miliardi per ridurre il costo degli abbonamenti urbani, extraurbani e regionali, 1,2 miliardi per rafforzare la base finanziaria del sistema e 800 milioni per incrementare mezzi, frequenze e personale nelle aree in cui cresce la domanda.
Ricci contesta in particolare l’effetto temporaneo del taglio delle accise, sostenendo che il beneficio «svanisce nel momento stesso in cui finisce» e riporterebbe la situazione ai livelli precedenti. La proposta sul trasporto pubblico viene invece presentata come un intervento strutturale sul sistema della mobilità.
Per l’europarlamentare, il trasporto pubblico rappresenta una questione sociale che coinvolge l’intera popolazione e costituisce anche uno strumento per affrontare emissioni e congestione urbana. La proposta si inserisce nel dibattito sulle politiche per la mobilità sostenibile nelle città italiane.