Politica
giovedì 05 marzo 2026
Teatro Rossini, Fratelli d’Italia presenta interrogazione: «Servono chiarezza e garanzie sulla sicurezza»
newsIl gruppo consiliare di Fratelli d’Italia annuncia la presentazione di un’interrogazione in Consiglio comunale per fare piena luce sulla situazione del Teatro Rossini e sulle condizioni strutturali dell’edificio.
«Negli ultimi cinque anni la stagione teatrale si è svolta per ben due anni e mezzo allo Sperimentale, un dato che ha avuto un impatto negativo sulle potenzialità culturali e attrattive della città», sottolineano i consiglieri.
Secondo Fratelli d’Italia, permangono molti aspetti poco chiari nella gestione complessiva del teatro. I consiglieri ricordano come già in passato i lavori di sistemazione della Sala della Repubblica si siano protratti oltre i tempi previsti, evidenziando criticità nella programmazione e nel controllo degli interventi.
La critica si concentra in particolare su quanto avvenuto dopo la caduta degli stucchi ad agosto.
«Il Comune ha annunciato nuovi lavori quando la vendita degli abbonamenti era già iniziata, creando malcontento tra i cittadini», spiegano. Chi aveva sottoscritto l’abbonamento confidando di assistere agli spettacoli al Rossini si è invece trovato costretto a frequentare il Teatro Sperimentale.
Solo nei giorni scorsi è arrivato l’annuncio dell’avvio dei lavori, ma il gruppo consiliare chiede certezze: «Saranno interventi risolutivi o soltanto soluzioni temporanee? Quali garanzie ci sono sulla sicurezza e sulla stabilità della struttura? Per quanto tempo il Rossini resterà agibile senza nuovi stop?».
Pur accogliendo positivamente il contributo dei privati, Fratelli d’Italia non rinuncia all’affondo politico: «L’intervento economico esterno dimostra l’incapacità del Comune di Pesaro di mantenere i propri immobili in condizioni adeguate». Per il gruppo il problema è strutturale: «Serve una pianificazione di lungo periodo e una strategia complessiva, non interventi sporadici e tampone».
L’interrogazione sarà firmata dai consiglieri Michele Redaelli, Serena Boresta, Cristina Canciani, Daniele Malandrino e Giovanni Corsini. «I cittadini meritano risposte puntuali, tempi certi e trasparenza», concludono.