Politica
venerdì 15 maggio 2026
Teatro Rossini di Pesaro, Fratelli d’Italia attacca il Comune: “Solo interventi tampone e nessuna strategia”
newsNon soddisfa i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia la risposta fornita dall’amministrazione comunale di Pesaro durante il Consiglio comunale in merito all’interrogazione sulle condizioni strutturali del Teatro Rossini.
A intervenire sono i consiglieri Giovanni Corsini, Michele Redaelli, Serena Boresta, Daniele Malandrino e Cristina Canciani, che parlano di una gestione caratterizzata da «interventi tampone» e dall’assenza di una programmazione strutturale sul futuro di uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina.
Secondo gli esponenti di Fratelli d’Italia, durante il confronto in aula non sarebbero state fornite garanzie chiare sulle condizioni dell’edificio nel lungo periodo. I consiglieri sollevano dubbi sull’efficacia dei lavori annunciati, chiedendosi se gli interventi previsti siano realmente risolutivi o se rappresentino soltanto misure temporanee in vista di nuove possibili chiusure.
Nel documento viene inoltre ricordato come, negli ultimi cinque anni, la stagione teatrale si sia svolta per circa due anni e mezzo al Teatro Sperimentale, limitando secondo FdI le potenzialità culturali e attrattive della città. I consiglieri citano anche il prolungamento dei lavori alla Sala della Repubblica come esempio di carenze nella manutenzione e nella pianificazione degli interventi.
Fratelli d’Italia critica inoltre la gestione della vicenda seguita alla caduta degli stucchi avvenuta nell’agosto scorso. Secondo i consiglieri, il Comune avrebbe annunciato nuovi lavori dopo l’avvio della campagna abbonamenti della stagione di prosa, generando malcontento tra gli spettatori che avevano sottoscritto gli abbonamenti pensando di assistere agli spettacoli al Rossini.
Pur accogliendo positivamente il contributo economico dei privati a sostegno degli interventi sul teatro, i consiglieri sottolineano come questo non elimini le responsabilità politiche dell’amministrazione nella manutenzione del patrimonio pubblico.
Nel comunicato vengono infine sollevate perplessità anche sulla mancata programmazione di verifiche e interventi manutentivi alla copertura del complesso teatrale e sulla gestione dei danni collegati al terremoto del novembre 2022. Secondo Fratelli d’Italia, il Teatro Rossini non sarebbe stato inserito adeguatamente tra gli edifici pubblici colpiti dal sisma, nonostante precedenti comunicazioni dell’amministrazione facessero riferimento a danni riportati dalla struttura.
I consiglieri annunciano infine l’intenzione di continuare a monitorare la situazione, chiedendo «trasparenza, rispetto e una programmazione seria» per il futuro del Teatro Rossini.