Politica
martedì 22 settembre 2026
Teatri marchigiani esclusi dal Patrimonio UNESCO, Ruggeri accusa la Giunta regionale: «Promesse mancate»
newsLa mancata inclusione di alcuni teatri storici delle Marche nel Patrimonio UNESCO torna al centro del dibattito politico regionale.
In aula, la consigliera regionale del M5S Marta Ruggeri ha definito «deludente» la risposta fornita dalla Giunta, sottolineando come, dopo l’esclusione iniziale, fossero state date rassicurazioni sulla possibilità di recuperare i teatri rimasti fuori durante la fase di approvazione definitiva.
Secondo Ruggeri, però, non sarebbero state intraprese azioni concrete per sostenere il reinserimento di strutture considerate importanti presidi culturali del territorio, a partire dai teatri di Fano e Cagli, insieme agli altri edifici storici delle Marche inizialmente inseriti nella lista.
La consigliera richiama inoltre la decisione del TAR Marche sull’illegittimità dell’esclusione del teatro di Cagli, elemento che, a suo giudizio, renderebbe ancora più grave l’assenza di iniziative da parte della Giunta.
Ruggeri inserisce la vicenda in una critica più ampia alla cosiddetta «filiera istituzionale», accusata di non aver rispettato diversi impegni assunti nei confronti del territorio.
Tra gli esempi citati figurano lo sfangamento dell’invaso del Furlo, il taglio dei comuni montani e la gestione delle crisi industriali regionali.
In conclusione, la consigliera del Movimento 5 Stelle chiede alla Giunta di superare gli annunci e di avviare azioni diplomatiche e istituzionali concrete per favorire la riammissione dei teatri esclusi dal riconoscimento UNESCO, evitando che anche questo impegno si trasformi, secondo la sua valutazione, in una nuova promessa disattesa.