Politica
giovedì 17 settembre 2026
TARI 2026, Perugini: «A Pesaro aumento del 4,1%, a Fano rincari più alti»
newsLa TARI 2026 a Pesaro aumenta del 4,1%, con un saldo complessivo di 1.002.667 euro. È il dato al centro dell’intervento di Marco Perugini, segretario provinciale del PD Pesaro e Urbino, che richiama anche il bonus sociale destinato a 1.922 famiglie, per un valore complessivo di 128.096 euro. Il presidente dell’ATA Rifiuti, Alberto Alessandri, ha confermato che l’ambito pesarese rientra tra quelli con gli incrementi più contenuti nelle Marche. I dati sull’aumento e sul saldo TARI 2026 sono stati riportati anche nella documentazione relativa all’adeguamento tariffario approvato dal Comune di Pesaro.
Nel suo intervento, Perugini mette a confronto la situazione di Pesaro con quella di Fano, sostenendo che nella città della costa l’incremento della TARI sarebbe stato, secondo il confronto da lui proposto, doppio per i cittadini e triplo per le imprese rispetto a Pesaro. Il dirigente del PD richiama inoltre la presenza a Fano di una multiutility pubblica al 100% e sostiene che la società distribuisca 5 milioni di euro di utili.
Il confronto viene utilizzato da Perugini per contestare quello che considera un doppio standard politico. Secondo il segretario provinciale del PD, infatti, a Pesaro l’opposizione di centrodestra critica gli utili di Marche Multiservizi e propone di destinarli agli investimenti sulla rete idrica, mentre nei Comuni amministrati dallo stesso schieramento, come Fano, non vi sarebbe un'analoga critica rispetto agli utili delle società partecipate e agli aumenti della TARI.
Perugini sostiene quindi che il tema della sostenibilità delle tariffe per famiglie e imprese e quello della trasparenza sugli utili delle società partecipate debbano essere affrontati, a suo giudizio, con gli stessi criteri indipendentemente dal colore politico dell’amministrazione. A Fano, intanto, il Comune ha previsto per il 2026 anche riduzioni della TARI per le utenze domestiche, finanziate attraverso il Fondo Anticrisi TARI di Aset.
La presa di posizione del segretario provinciale del PD si inserisce dunque nel confronto politico sulla TARI 2026, sui costi dei servizi pubblici locali e sulla destinazione degli utili delle società partecipate, mettendo a paragone le scelte amministrative di Pesaro e Fano.