Politica
martedì 13 gennaio 2026
Strade sicure a Pesaro: via libera alla richiesta di supporto dell’Esercito nelle aree più sensibili della città
newsIl Consiglio comunale di Pesaro ha approvato all’unanimità il progetto “Strade sicure”, che prevede la richiesta di supporto e presidio da parte del 28° Reggimento “Pavia” di Pesaro, o di altre unità specializzate, nelle zone considerate più sensibili della città.
Un’iniziativa già annunciata dal sindaco Andrea Biancani, che ha sottolineato come il voto unanime dell’Aula sia il risultato di una collaborazione trasversale tra le forze politiche, unite dall’obiettivo di rafforzare la tutela e la sicurezza urbana.
Nelle prossime settimane la mozione verrà trasmessa alla Prefettura di Pesaro e Urbino, che valuterà l’inserimento del Comune tra i destinatari del servizio, per poi inoltrare la richiesta al Ministero dell’Interno e al Ministero della Difesa, cui spetterà la decisione finale.
Le aree per cui si chiede una maggiore presenza riguardano in particolare la zona della stazione ferroviaria e delle corriere, il sottopasso dei Cappuccini, il parco Miralfiore, il Monumento alla Resistenza e piazzale Matteotti, senza escludere ulteriori zone che potrebbero essere individuate in accordo con Prefettura e Questura.
Il sindaco Biancani ha ribadito che la presenza costante delle forze dell’ordine e della Polizia Locale rappresenta un elemento decisivo per garantire sicurezza e tranquillità ai cittadini, evidenziando come i risultati degli ultimi mesi siano già visibili.
Pur confermando che Pesaro resta una città tendenzialmente sicura, come attestano anche i dati ufficiali – tra cui l’indice della criminalità 2023 del Sole 24 Ore che colloca la provincia di Pesaro e Urbino al 92º posto su 106 – il primo cittadino ha rimarcato la necessità di non abbassare la guardia, soprattutto in risposta alla percezione di insicurezza segnalata da una parte della popolazione.
Secondo il sindaco, il progetto “Strade sicure” nasce dalla carenza strutturale di organico nelle forze dell’ordine, che oggi non consente di garantire presidi fissi e continuativi su tutto il territorio.
Una criticità già segnalata nei mesi scorsi al Prefetto di Pesaro e Urbino, con la richiesta di farsi portavoce presso il Ministero dell’Interno della necessità di potenziare gli organici.
Parallelamente, l’Amministrazione comunale ha rafforzato la presenza della Polizia Locale nelle aree più delicate e ha avviato le procedure per l’assunzione di quattro nuove unità a partire dal 2026, ribadendo tuttavia che la sicurezza urbana e l’ordine pubblico restano competenze esclusive dello Stato.