Politica
giovedì 19 febbraio 2026
Stazione Marittima di Ancona, Regione Marche accelera sulla riattivazione con RFI e Autorità Portuale
newsLa Regione Marche accelera sulla riattivazione della Stazione Marittima di Ancona, considerata uno snodo fondamentale per il sistema dei trasporti regionali. L’Assessorato alle Infrastrutture ha convocato per il 2 marzo a Palazzo Leopardi un tavolo tecnico con Rete Ferroviaria Italiana, l’Assessore regionale al Porto, l’Autorità di Sistema Portuale e il Comune di Ancona.
L’obiettivo dell’incontro è definire il cronoprogramma per il ripristino della stazione, ritenuta vitale non solo per il capoluogo ma per l’intera rete di mobilità regionale, in un’ottica di integrazione tra ferro, porto e tessuto urbano.
Il progetto si inserisce nel quadro strategico del Piano Marche 2032 e dei suoi principi di interconnessione e intermodalità. “Lavoriamo per concretizzare i principi di interconnessione e intermodalità del Piano Marche 2032”, ha dichiarato l’assessore Francesco Baldelli. “Ancona Marittima si inserisce perfettamente nel rilancio dei collegamenti su ferro: dal raddoppio della Orte-Falconara al potenziamento della Linea Adriatica, fino alla previsione di un Anello Ferroviario marchigiano che colleghi Fano, Urbino e Fabriano”.
Secondo la visione della Regione, la riapertura della stazione rappresenta il tassello mancante per collegare i grandi flussi di traffico con il cuore della città e del porto, rafforzando il ruolo strategico dell’ultimo miglio. "Su questo importante anche il confronto di idee con il collega Bugaro che si occupa del nostro Porto" - afferma l'assessore Baldelli.
“I collegamenti di ‘ultimo miglio’ sono protagonisti per connettere velocemente e in sicurezza le grandi infrastrutture con il tessuto urbano. È una visione strategica a vantaggio del turismo e dell'economia di tutto il territorio”.
Nel corso dell’incontro, RFI presenterà le soluzioni progettuali elaborate su richiesta di Regione e Comune. “La riapertura al traffico è un obiettivo prioritario”, conclude Baldelli. “Stiamo mettendo le Marche sui binari giusti della crescita e dello sviluppo”.