Politica
lunedì 12 gennaio 2026
Statuto Marche, via libera in Commissione: Giunta da 6 a 8 assessori, parità di genere e linguaggio inclusivo
newsLa Commissione Affari istituzionali del Consiglio regionale delle Marche ha licenziato tre proposte di riforma dello Statuto regionale che riguardano la composizione della giunta, la rappresentanza di genere e l’introduzione di un linguaggio inclusivo negli atti e nelle funzioni istituzionali.
I provvedimenti potrebbero essere iscritti all’ordine del giorno del Consiglio regionale già nella seduta di domani.
La prima proposta, presentata dalla giunta regionale, adegua lo Statuto marchigiano alla legge statale 122 del 2025, che consente di incrementare di due unità il numero degli assessori, mantenendo l’invarianza finanziaria.
Il testo è stato approvato a maggioranza, con l’astensione delle opposizioni.
La seconda riforma, a prima firma della consigliera Marta Ruggeri (Movimento 5 Stelle) e sottoscritta anche da Micaela Vitri ed Enrico Piergallini (Partito Democratico), introduce disposizioni volte a garantire una rappresentanza di genere più equilibrata negli organi esecutivi regionali.
La proposta è stata approvata all’unanimità.
La terza modifica statutaria, sempre a prima firma Ruggeri e sostenuta da Piergallini, Vitri, Antonio Mastrovincenzo, Massimo Seri, Andrea Nobili, Maurizio Mangialardi e Michele Caporossi, promuove l’utilizzo di un linguaggio inclusivo nella denominazione degli incarichi e delle funzioni politiche e amministrative.
Il testo, emendato nel corso dei lavori, ha ottenuto anch’esso il via libera unanime della Commissione.
Trattandosi di riforme statutarie, i provvedimenti dovranno ora affrontare l’iter previsto dallo Statuto regionale: saranno necessarie due approvazioni a maggioranza assoluta del Consiglio regionale, distanziate di almeno due mesi, prima dell’entrata in vigore definitiva.