Politica
venerdì 27 febbraio 2026
Spot per il privato e ruolo pubblico: Vitri chiede chiarimenti su Direzione di Ostetricia e Ginecologia
newsLa consigliera regionale PD Micaela Vitri annuncia la richiesta di chiarimenti formali all’AST Pesaro Urbino e al Presidente della Regione Marche in merito alla vicenda che coinvolge il Direttore dell’Unità di Ostetricia e Ginecologia degli ospedali di Pesaro e Fano, finito al centro delle polemiche per aver realizzato uno spot promozionale legato alla propria collaborazione con uno studio privato.
Secondo Vitri, occorre verificare il rispetto delle norme contrattuali e deontologiche e valutare l’adozione di eventuali provvedimenti.
La consigliera sottolinea inoltre che il medico coinvolto non è un semplice dirigente, ma un direttore di dipartimento recentemente riconfermato pur operando in regime di extramoenia, condizione che – evidenzia – sarebbe in contrasto con il regolamento che prevede l’intramoenia per incarichi apicali. Per questo motivo saranno chiesti chiarimenti anche alla direzione dell’AST di Pesaro e Urbino.
Vitri definisce grave che, invece di valorizzare le eccellenze dei reparti pubblici, si promuova il privato.
A sostegno della propria posizione richiama i dati sui parti fuori provincia: tra il 2020 e il 2024 a Rimini hanno partorito 1.411 donne residenti in provincia di Pesaro e Urbino. Un fenomeno in lieve rientro ma che resta significativo.
Da qui l’invito al direttore dell’Unità di Ostetricia e Ginecologia a promuovere le eccellenze presenti negli ospedali pubblici, come la vasca per il parto in acqua attiva da oltre dieci anni a Pesaro e ora anche a Fano.
La consigliera evidenzia inoltre la fase delicata attraversata dalla sanità pubblica marchigiana, tra carenze di personale e liste d’attesa in aumento.
Nelle Marche il 10,6% dei cittadini ha rinunciato ad almeno una prestazione sanitaria per difficoltà di accesso o costi elevati, un dato superiore alla media nazionale. La percentuale supera il 20% tra le fasce più fragili della popolazione.
Nel mirino di Vitri anche la partecipazione del Direttore generale dell’AST Pesaro Urbino a una cena alla presenza dell’onorevole Carloni, con la presenza di numerosi medici del servizio pubblico.
La consigliera giudica inopportuna la partecipazione a eventi conviviali con connotazioni politiche, ritenendo che la gestione della sanità debba essere sottratta a dinamiche di amicizie e affiliazioni che possono generare pressioni indebite.
Secondo Vitri, chi ricopre ruoli apicali nella sanità marchigiana ha il dovere di tutelare e valorizzare esclusivamente l’ospedale pubblico, finanziato dai cittadini e chiamato a garantire cure accessibili a tutti.
I marchigiani, conclude, meritano una sanità trasparente, imparziale e interamente dedicata all’interesse collettivo, senza commistioni tra pubblico e privato che rischiano di minare la fiducia nelle istituzioni.