Politica
martedì 10 febbraio 2026
SLA, 1,3 milioni di euro nel 2026 dalla Regione a sostegno dei caregiver familiari
newsLa Regione destina 1 milione e 300 mila euro per il 2026 al sostegno delle famiglie che assistono persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).
La misura, approvata dalla Giunta regionale, è rivolta ai caregiver familiari, figure centrali nell’assistenza domiciliare alle persone con gravi disabilità e punto di riferimento quotidiano per garantire cure, dignità e qualità della vita.
Il contributo mensile varia in base al livello di assistenza richiesto e può arrivare fino a 1.000 euro, in relazione alla complessità delle cure necessarie.
Un intervento che risponde a un bisogno in costante crescita, come dimostra l’aumento delle domande presentate nel corso del 2025, passate da 144 a 184.
«Con queste risorse assicuriamo un impegno concreto e continuativo a favore delle famiglie che assistono persone affette da SLA», dichiara l’assessore regionale alle Politiche sociali Paolo Calcinaro.
«I caregiver familiari svolgono un ruolo fondamentale nel garantire assistenza, qualità della vita e dignità alle persone più fragili, spesso affrontando carichi molto pesanti. L’obiettivo della Regione è non lasciarli soli, assicurando un sostegno economico certo, procedure più semplici e continuità negli interventi, anche nella fase di transizione legata alla riforma nazionale della disabilità».
Le risorse, provenienti dal Fondo sanitario regionale, saranno trasferite alle Aziende Sanitarie Territoriali che provvederanno all’erogazione dei contributi attraverso procedure semplificate.
Si tratta di un intervento attivo da oltre dieci anni, finalizzato a favorire la permanenza delle persone nel proprio domicilio e a rafforzare l’assistenza territoriale.
La misura si colloca inoltre nel percorso di transizione verso il nuovo sistema nazionale di valutazione della disabilità previsto dal Decreto legislativo 62 del 2024.
La riforma, che entrerà pienamente in vigore nel 2027, introdurrà criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, superando le attuali frammentazioni e puntando su maggiore equità, semplificazione e centralità della persona.
In questo contesto, il sostegno ai caregiver familiari resta un elemento strategico per garantire diritti, inclusione e qualità della vita alle persone più fragili.