Politica
mercoledì 12 agosto 2026
Sicurezza urbana, Petrucci: “Coinvolgere tutti i Comuni della provincia, non solo Pesaro e Fano”
newsIl Patto per la sicurezza urbana deve coinvolgere l’intera provincia di Pesaro e Urbino e non soltanto i Comuni di Pesaro e Fano.
È quanto sostiene Emanuele Petrucci, sindaco di Mombaroccio e segretario regionale di Base Popolare, intervenendo sull'iniziativa annunciata per contrastare microcriminalità e mala movida attraverso il potenziamento delle Polizie Locali, dei servizi serali e notturni e degli strumenti di controllo del territorio.
Petrucci contesta in particolare il mancato coinvolgimento degli altri 48 Comuni della provincia, che, secondo quanto afferma, non sarebbero stati invitati al tavolo di confronto sul protocollo d'intesa.
«La sicurezza non ha confini ben delimitati», sottolinea, chiedendo un approccio basato su percorsi di rete e strategie territoriali condivise.
Il sindaco di Mombaroccio evidenzia inoltre che si tratta di finanziamenti regionali e ritiene quindi necessario garantire un'attenzione omogenea a tutto il territorio.
«Tutti i cittadini dovrebbero costituzionalmente avere gli stessi diritti dei due Comuni che si affacciano sulle sponde dei fiumi Metauro e Foglia», afferma Petrucci, riferendosi a Pesaro e Fano.
La preoccupazione riguarda soprattutto il primo entroterra e i piccoli borghi situati nelle aree periferiche delle due principali città.
Secondo Petrucci, concentrare gli interventi di contrasto alla microcriminalità nelle aree urbane potrebbe determinare il rischio che alcuni fenomeni si spostino verso Comuni più piccoli, dove sono già presenti carenze di organico nelle Polizie Locali e una minore disponibilità di sistemi di videosorveglianza e altre tecnologie per il controllo del territorio.
Per questo Base Popolare chiede che la questione della sicurezza urbana venga affrontata oltre i confini amministrativi dei singoli Comuni, attraverso un coordinamento che coinvolga l'intero territorio provinciale.
«Riteniamo sia di fondamentale importanza condividere determinati percorsi e rendere partecipe tutto il territorio affinché il problema sicurezza sia affrontato in un contesto che va al di fuori dei confini amministrativi dei singoli comuni», conclude Petrucci.