Politica
mercoledì 04 marzo 2026
Sicurezza sul lavoro nelle Marche: bocciata la mozione del PD, Mastrovincenzo e Cesetti attaccano il centrodestra
newsDuro attacco del Partito Democratico al centrodestra marchigiano dopo la bocciatura, in Consiglio regionale, di una mozione dedicata alla sicurezza sul lavoro. A intervenire è il consigliere regionale Antonio Mastrovincenzo, che sottolinea come nel 2025 nelle Marche 31 persone abbiano perso la vita mentre lavoravano, con un aumento degli infortuni e delle malattie professionali.
Secondo Mastrovincenzo, il voto contrario della maggioranza rappresenta un segnale politico grave. La mozione chiedeva alla Giunta regionale guidata da Francesco Acquaroli una serie di impegni concreti: incrementare il numero degli addetti ai controlli, rafforzare la legislazione regionale, investire nella formazione continua dei lavoratori, nelle nuove tecnologie, nelle attrezzature e nelle procedure sicure, oltre a promuovere campagne di sensibilizzazione sulla cultura della sicurezza.
«Quel voto contrario è grave e offensivo – afferma Mastrovincenzo – non solo nei confronti delle tante vittime, ma di tutti i lavoratori marchigiani». Per il consigliere del PD, la maggioranza nega un problema che invece ha assunto dimensioni strutturali e che richiede interventi immediati da parte delle istituzioni regionali.
Sulla stessa linea il consigliere Fabrizio Cesetti, anch’egli firmatario di atti su sicurezza e prevenzione. Cesetti definisce la bocciatura della mozione una scelta politica chiara, che dimostra come sicurezza e prevenzione non siano considerate priorità. Ricorda inoltre che già nella scorsa legislatura il centrodestra aveva contrastato le proposte del PD contro la piaga delle morti bianche, degli infortuni e del caporalato.
Cesetti richiama l’attenzione su settori particolarmente esposti come agricoltura, edilizia e cantieristica, dove il fenomeno dello sfruttamento e della mancanza di tutele è in crescita. Temi che, sottolinea, rientrano nelle competenze dirette della Regione Marche e dei Dipartimenti di prevenzione presenti presso ogni AST.
Per il Partito Democratico, la decisione della maggioranza rappresenta un’occasione mancata per rafforzare le politiche regionali sulla sicurezza sul lavoro e per dare risposte concrete a un’emergenza che continua a colpire famiglie e comunità in tutta la regione.