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lunedì 13 aprile 2026

Sicurezza a Pesaro, il PD attacca Lanzi: “Denuncia problemi reali ma il Governo non interviene”

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Sicurezza a Pesaro, il PD attacca Lanzi: “Denuncia problemi reali ma il Governo non interviene”

Si accende il confronto politico sul tema della sicurezza a Pesaro dopo l’intervento televisivo del consigliere comunale Lanzi, esponente della destra e sindacalista della Polizia di Stato. 

Il Gruppo consiliare del Partito Democratico di Pesaro interviene con una nota critica, evidenziando una presunta contraddizione tra le denunce espresse in tv e le responsabilità politiche del governo nazionale e regionale.

Secondo il PD, Lanzi avrebbe descritto un quadro reale fatto di organici ridotti, turni gravosi e difficoltà operative per le Forze dell’Ordine, ma senza considerare che le soluzioni spettano proprio alla maggioranza politica di cui fa parte. 

«In quattro anni – si legge – non sono state introdotte riforme né stanziate risorse sufficienti per migliorare le condizioni degli agenti».

Al centro della polemica anche il progetto Strade Sicure, già approvato dal Consiglio comunale con una mozione condivisa, che prevede il supporto dei militari nelle aree più sensibili della città. 

Il PD sottolinea come, a oggi, dal Governo non sia ancora arrivata alcuna risposta, nonostante la richiesta formale.

Il gruppo consiliare accusa inoltre Lanzi di contribuire, attraverso le sue dichiarazioni mediatiche, a diffondere un’immagine negativa della città senza offrire soluzioni concrete. 

«Mentre si parla di insicurezza a livello nazionale – evidenziano – da Roma non arrivano né uomini né mezzi».

Il Partito Democratico ribadisce quindi la necessità di un approccio coerente: meno comunicazione e più interventi concreti su sicurezza, risorse e organizzazione delle Forze dell’Ordine. 

«Se la destra vuole davvero affrontare il problema – conclude la nota – utilizzi il ruolo che ricopre al Governo e in Regione per dare risposte reali ai cittadini e agli operatori».

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