Politica
giovedì 15 gennaio 2026
Sicurezza a Pesaro, Baldelli (FdI) critica la giunta Biancani: due visioni opposte sul ruolo dello Stato
newsIl tema della sicurezza urbana torna al centro del dibattito politico con l’intervento di Antonio Baldelli, deputato di Fratelli d’Italia, che mette a confronto la posizione assunta da diverse amministrazioni locali con quella della giunta di Pesaro.
Secondo Baldelli, in città come Padova, Trento e Palermo, amministrate da sindaci del Partito Democratico, la richiesta di intervento dell’Esercito, anche nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, sarebbe arrivata senza esitazioni, riconoscendo che la presenza dello Stato rappresenta una garanzia per i cittadini e che la sicurezza costituisce una priorità.
Diversa, a suo giudizio, la situazione di Pesaro, dove la sinistra al governo della città continuerebbe a mostrare ambiguità e incertezze ideologiche, rinviando decisioni ritenute necessarie e tollerando situazioni di illegalità.
In questo quadro, Baldelli individua come particolarmente significativo il passaggio legato alle parole del sindaco Andrea Biancani, che avrebbe dichiarato di non poter rifiutare la presenza dell’Esercito, interpretata come una concessione subita e non una scelta convinta.
Il deputato richiama inoltre posizioni espresse in passato dall’amministrazione, come la volontà di evitare la “militarizzazione della città” o l’idea di integrare gli spacciatori nel tessuto sociale, considerate espressione di una visione che vedrebbe la presenza dello Stato non come una tutela, ma come un problema.
Per Baldelli, il confronto evidenzia due idee contrapposte di città: da un lato chi tende a giustificare o minimizzare la criminalità, dall’altro chi ritiene necessario contrastarla e reprimerla nel rispetto della legge.
La posizione di Fratelli d’Italia viene indicata come schierata senza ambiguità dalla parte della legalità, delle Forze dell’ordine, di uno Stato presente e dei cittadini, ribadendo che la sicurezza è un diritto fondamentale.