Politica
martedì 16 dicembre 2025
Sicurezza nelle Marche, Vitri (PD): «Nessuna strategia chiara dalla Giunta Acquaroli»
newsQuale impegno concreto garantisce la Giunta Acquaroli sulle politiche per la sicurezza?
È il quesito posto in Consiglio regionale da Micaela Vitri, consigliera regionale del Partito Democratico, che ha presentato un’interpellanza per conoscere se e come l’assessore alla Sicurezza Filippo Rossi abbia avviato un lavoro strutturato su questo ambito, nel rispetto delle competenze regionali.
Dalla risposta ricevuta in Aula, secondo Vitri, non emergerebbe alcuna strategia per il futuro.
L’assessore si sarebbe limitato a elencare interventi realizzati nella scorsa legislatura, come l’acquisto di strumentazioni per le forze dell’ordine, senza chiarire le intenzioni dell’attuale Giunta.
«La mia domanda era sul futuro, non sul passato», sottolinea la consigliera.
Vitri richiama in particolare l’applicazione della legge regionale n. 27 del 2017, che prevede la redazione, entro 120 giorni dall’approvazione del bilancio, del programma per le politiche integrate di promozione della legalità e della cittadinanza responsabile.
Un programma che, evidenzia, non è mai stato presentato negli ultimi cinque anni, lasciando la Regione priva di una visione complessiva sulla sicurezza, oltre ai singoli investimenti materiali.
La stessa legge prevede inoltre la costituzione e il funzionamento della Consulta regionale per la legalità e la cittadinanza responsabile, organismo che non risulta mai convocato.
A questo si aggiunge il mancato utilizzo del Comitato tecnico consultivo per la polizia locale, istituito dalla legge regionale n. 1 del 2014, chiamato a formulare proposte sugli strumenti operativi e sui programmi di formazione e aggiornamento degli operatori.
Due organismi strategici per la definizione delle politiche di sicurezza urbana e per il contrasto all’illegalità che, secondo Vitri, non solo non sono mai stati riuniti, ma non sono stati nemmeno menzionati dall’assessore Rossi durante il dibattito consiliare.
«Un’assenza che fa pensare a una sottovalutazione della loro importanza», osserva.
La consigliera del PD conclude auspicando che la Giunta Acquaroli recuperi il tempo perduto, garantendo piena operatività sia al Comitato per la polizia locale sia alla Consulta regionale per la legalità, per costruire finalmente una strategia efficace e condivisa sulla sicurezza nelle Marche.