Politica
martedì 12 maggio 2026
Servizio di salvataggio, Pozzi: “Regole comunicate troppo tardi, operatori in difficoltà”
newsL’assessore alla Tutela della costa del Comune di Pesaro critica tempi e modalità della Regione Marche sulle nuove disposizioni della Capitaneria di Porto relative alla stagione balneare.
L’assessore Riccardo Pozzi interviene sulle nuove disposizioni relative agli orari del servizio di salvataggio previste dall’ordinanza della Capitaneria di Porto, raccogliendo l’allarme lanciato dagli operatori balneari del territorio.
«È inaccettabile che la programmazione della stagione balneare venga affrontata dalla Regione a metà maggio» sottolinea Pozzi, evidenziando le difficoltà organizzative per stabilimenti balneari, Comuni costieri e comparto turistico.
Le nuove regole, spiega l’assessore, sarebbero state comunicate soltanto dopo il tavolo convocato dalla Regione Marche il 5 maggio scorso con Comuni e associazioni di categoria, senza alcun riferimento preventivo a modifiche così rilevanti sugli orari del servizio di salvataggio.
Secondo Pozzi, il confronto avrebbe dovuto essere avviato mesi prima, «a febbraio o addirittura nella stagione precedente», per consentire agli operatori di pianificare per tempo organizzazione, turni e contratti di lavoro.
«Ogni anno ci troviamo invece a rincorrere regole del gioco che cambiano all’ultimo momento, mettendo in difficoltà tutto il sistema turistico» aggiunge.
L’assessore punta poi il dito contro quella che definisce una “frammentazione delle deleghe” all’interno della Regione Marche.
«Sulla tutela della costa c’è un assessore regionale, sul demanio un altro. Una confusione organizzativa che finisce per scaricare sui Comuni responsabilità e criticità, pur non avendo competenze dirette sulla materia».
Per questo motivo il Comune di Pesaro ha chiesto ufficialmente alla Regione Marche la convocazione urgente di un nuovo tavolo di concertazione con la Capitaneria di Porto, i Comuni costieri, le associazioni di categoria e gli operatori balneari.
L’obiettivo è chiarire nel dettaglio le nuove disposizioni e le modalità concrete di applicazione prima dell’avvio della stagione estiva.