Politica
venerdì 06 febbraio 2026
Scuole senza psicologi e assistenti sociali, Vitri interroga la Regione: “Rischio per inclusione”
newsLa consigliera regionale Micaela Vitri ha presentato un’interrogazione urgente nell’ultimo Consiglio regionale per segnalare la grave carenza di psicologi e assistenti sociali in numerose scuole marchigiane, con particolare riferimento al territorio dell’ATS n.1.
La mancanza delle figure professionali dell’UMEE (Unità Multidisciplinare Età Evolutiva) sta creando difficoltà sia alle famiglie sia agli istituti scolastici, poiché tali professionalità sono indispensabili per effettuare le valutazioni necessarie all’assegnazione delle ore di sostegno e alla definizione del Progetto Educativo Individualizzato (PEI), come previsto dalla normativa vigente per garantire il diritto allo studio degli alunni con disabilità.
Nel corso del primo quadrimestre la problematica si è manifestata in diversi istituti del territorio, tra cui gli Istituti Comprensivi Rossini di Montelabbate, Giovanni Paolo II di Tavullia, Sant’Angelo in Lizzola e l’Istituto Comprensivo Pian del Bruscolo dell’ATS n.1.
La situazione assume un rilievo ancora maggiore in vista della scadenza delle iscrizioni scolastiche per l’anno 2026-2027, fissata al 14 febbraio. L’assenza delle valutazioni UMEE in tempo utile rischia infatti di compromettere le procedure di iscrizione dei minori con disabilità e di impedire alle scuole una corretta programmazione del fabbisogno di insegnanti di sostegno, dell’organizzazione delle classi e della predisposizione dei PEI e degli interventi educativi.
Nel suo intervento in aula, Vitri ha chiesto all’assessore regionale alla Sanità Filippo Calcinaro di attivarsi con urgenza. Per quanto riguarda il territorio dell’AST 1, la consigliera ha spiegato che la situazione si sta risolvendo solo parzialmente: l’assistente sociale entrerà in servizio dal 1° marzo attraverso un trasferimento in mobilità e si occuperà anche delle scuole di Pian del Bruscolo, Tavullia e Montelabbate.
Per la figura dello psicologo è invece in corso una procedura di reclutamento con apposita determina, ma restano critici i tempi rispetto alle scadenze scolastiche.
Vitri auspica una rapida soluzione per colmare il vuoto e fornire risposte concrete a scuole e famiglie.
«L’inclusione degli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali – ha concluso Vitri – è un diritto sancito dalla legge e deve corrispondere a un dovere morale di piena applicazione da parte delle istituzioni».