Politica
mercoledì 30 settembre 2026
Scuola a Pesaro, investimenti e servizi educativi: Dominici «Guardiamo al futuro»
newsLa programmazione della rete scolastica di Pesaro per l’anno 2027/2028 si presenta in continuità con l’attuale assetto, senza richieste di ridimensionamento della rete cittadina.
Per la presidente della Commissione Politiche Educative Romina Dominici, a nome dei commissari di maggioranza, il provvedimento rappresenta anche l’occasione per fare il punto sulle politiche educative e sugli investimenti nel patrimonio scolastico.
Secondo Dominici, di fronte alla denatalità, che nell’arco di dieci anni ha dimezzato le nascite, l’Amministrazione comunale ha scelto di intervenire sui servizi educativi, potenziando in particolare l’offerta nella fascia 0-3 anni.
Nel percorso vengono richiamati il lavoro del sindaco Andrea Biancani, dell’assessora alle Politiche educative Camilla Murgia e dell’assessore Riccardo Pozzi.
I numeri indicati dalla maggioranza evidenziano la crescita dei posti nei nidi comunali, passati da 430 nell’anno educativo 2020/2021 agli attuali 550.
Con l’offerta privata e convenzionata, la copertura complessiva cittadina arriva al 37,8%, oltre il parametro europeo del 33%.
Il Comune ha inoltre annunciato l’azzeramento delle liste d’attesa con l’apertura del nuovo nido di Torraccia.
La strategia viene collegata anche agli interventi sul patrimonio scolastico.
In una sola settimana, sottolinea Dominici, Pesaro ha inaugurato il nuovo nido di Torraccia, la nuova scuola primaria Anna Frank, la riqualificazione della scuola di Monteciccardo e il Polo 0-6 di Colombarone.
Si tratta di strutture nuove o riqualificate, con interventi orientati alla sicurezza, alla sostenibilità e al contenimento dei consumi energetici.
Tra gli interventi viene indicata in particolare la nuova scuola primaria Anna Frank, a Santa Maria delle Fabbrecce.
La struttura è stata ricostruita con un investimento complessivo di 4,12 milioni di euro, di cui 3,87 milioni di risorse PNRR e 250mila euro comunali, ed è un edificio nZEB progettato per accogliere 143 alunni e alunne.
«Il PNRR a Pesaro non è rimasto sulla carta: è stato trasformato in cantieri, edifici e servizi», sottolinea Dominici, indicando negli interventi sull'edilizia scolastica un patrimonio destinato a rimanere alla città e alle future generazioni.
Il Comune ha collegato alla programmazione PNRR diversi interventi sull'edilizia scolastica cittadina, con oltre 21 milioni di euro distribuiti su nove cantieri secondo i dati presentati nel 2025.
Per la presidente della Commissione Politiche Educative, investire nelle scuole significa intervenire non solo sugli edifici, ma anche sui servizi rivolti a bambine e bambini, famiglie e territori.
In particolare, scuole e servizi educativi possono rappresentare un presidio importante nei quartieri e nelle frazioni, contribuendo a mantenere vive le comunità e a contrastare gli effetti dello spopolamento.
«Non siamo arrivati, ma sappiamo dove andare», conclude Dominici a nome della maggioranza della Commissione, indicando nell’educazione, nelle famiglie e nel futuro delle nuove generazioni le priorità da mantenere al centro delle scelte amministrative.