Politica
venerdì 10 luglio 2026
Scuola Marche, Vitri (PD): "La riforma 4+2 taglia cattedre e ore di cultura, servono più risorse ai Centri per l'impiego"
newsLa consigliera regionale del Partito Democratico Micaela Vitri interviene sul futuro della scuola nelle Marche, criticando la riforma ministeriale 4+2 voluta dal ministro Giuseppe Valditara e accusando la giunta regionale guidata da Francesco Acquaroli di non aver fornito risposte sulle iniziative da adottare per salvaguardare la qualità dell'offerta formativa negli istituti tecnici.
Secondo Vitri, il provvedimento rischia di entrare in vigore senza concedere alle scuole il tempo necessario per riorganizzarsi e potrebbe avere pesanti ripercussioni anche sul sistema scolastico marchigiano. La consigliera del PD richiama le stime che prevedono una perdita di centinaia di cattedre e un taglio complessivo compreso tra 600 e 650 ore di lezione negli istituti tecnici della regione.
Nel merito della riforma, Vitri sostiene che la riduzione delle ore dedicate alle discipline culturali alteri la funzione della scuola pubblica, che, a suo giudizio, non deve limitarsi a preparare figure professionali per il mercato del lavoro, ma garantire una formazione culturale completa. Tra gli effetti evidenziati figurano la diminuzione delle ore di lingua e letteratura italiana nell'ultimo anno degli istituti tecnici, con il passaggio da quattro a tre ore settimanali, oltre ai tagli previsti per la seconda lingua comunitaria, la geografia e le scienze integrate.
La consigliera ritiene inoltre che l'incremento delle attività laboratoriali non possa compensare la riduzione dell'insegnamento delle materie culturali. Per questo invita la Regione Marche a concentrare gli interventi sul rafforzamento della formazione professionale e dei Centri per l'impiego, che definisce oggi fortemente depotenziati, chiedendo maggiori risorse per sostenere i servizi dedicati alla formazione e all'inserimento lavorativo sul territorio.