Politica
sabato 03 gennaio 2026
Scuola e pluralismo, Baldelli (FdI): «Nessuna militanza politica senza contraddittorio»
news«Alla sinistra va chiarito un concetto semplice e non negoziabile: non lasceremo a nessuno il diritto di indottrinare i nostri giovani».
Con queste parole il deputato di Fratelli d’Italia Antonio Baldelli replica all’ultima presa di posizione di Sinistra per Urbino, intervenuta dopo la sua denuncia sulla presenza di Francesca Albanese nelle scuole senza contraddittorio.
Baldelli sottolinea come si tratti del quarto comunicato ricevuto sul tema, dopo quelli di CGIL, Movimento 5 Stelle e di alcuni docenti apertamente schierati.
Un susseguirsi di repliche che, secondo il parlamentare, evidenzierebbe la difficoltà di una parte della sinistra ad accettare opinioni diverse dalle proprie.
Nel merito, Baldelli chiarisce che non è in discussione la libertà di insegnamento, tutelata dalla Costituzione.
Al centro del dibattito, afferma, vi è invece il principio secondo cui la scuola non deve diventare luogo di militanza politica, soprattutto in assenza di un confronto pluralista.
Difendere il pluralismo, ribadisce, non significa esercitare censura, ma tutelare gli studenti da forme di propaganda ideologica.
Il deputato richiama inoltre quanto sta accadendo in altre città italiane sul caso Albanese.
A Firenze il Comune ha rinunciato al conferimento della cittadinanza onoraria, mentre a Bari l’amministrazione valuta il ritiro delle chiavi della città.
Decisioni che, secondo Baldelli, sarebbero motivate da posizioni considerate incompatibili con i principi di uno Stato democratico, nel quale non trovano spazio giustificazioni del terrorismo né attacchi alla libertà di stampa.
«Ancora una volta – conclude Baldelli – i fatti contano più delle polemiche», ribadendo la necessità di mantenere la scuola come luogo di formazione critica e non di schieramento politico.