Politica
giovedì 05 febbraio 2026
Scuola Dante Alighieri, Fratelli d’Italia interroga il Comune di Pesaro sui ritardi del cantiere
newsI consiglieri comunali di Fratelli d’Italia tornano a sollecitare l’Amministrazione comunale sullo stato dei lavori della Scuola Dante Alighieri, definendo il cantiere uno degli interventi più problematici in corso a Pesaro.
Secondo i consiglieri, i lavori continuano a subire ritardi senza che vi siano certezze sulle tempistiche di conclusione, mentre per il quartiere si protraggono disagi e aumentano le incognite sul futuro dell’area.
Dalla ricostruzione fornita dal gruppo consiliare emerge come la conclusione dell’opera fosse inizialmente prevista per ottobre 2025.
Successivamente si era parlato dell’apertura per l’anno scolastico 2026/2027, ma le ultime previsioni comunicate dall’Amministrazione avrebbero ulteriormente posticipato l’orizzonte temporale all’inizio dell’anno scolastico successivo.
Un quadro che, secondo Fratelli d’Italia, conferma una gestione incerta del cantiere.
Per questo motivo è stata protocollata un’interrogazione in Consiglio comunale con cui si chiedono spiegazioni puntuali sull’andamento dei lavori e l’indicazione di una data certa per l’apertura della scuola.
Nel documento vengono inoltre richiesti chiarimenti sulle intenzioni dell’Amministrazione in merito alla possibile pedonalizzazione di via Gattoni, su cui si affaccia l’istituto, e sulla valorizzazione dell’area verde adiacente, elementi ritenuti centrali per la qualità urbana del quartiere.
Il caso della Dante Alighieri viene inserito dai consiglieri in un elenco più ampio di cantieri ritenuti critici in città.
Tra gli esempi citati figurano la scuola Anna Frank e Palazzo Ricci, dove l’Amministrazione avrebbe successivamente riconosciuto la necessità di varianti in corso d’opera dovute a errori progettuali iniziali.
«Chiediamo risposte serie e documentate – affermano i consiglieri – non solo per il Consiglio comunale ma anche per i cittadini, sempre più preoccupati da una gestione dei cantieri che appare confusa e poco trasparente».
L’iniziativa è firmata dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Michele Redaelli, Serena Boresta, Daniele Malandrino, Cristina Canciani e Giovanni Corsini.