Politica
martedì 29 settembre 2026
Scritte sul Campus di Pesaro, Futuro Nazionale: «Gesto di inciviltà, individuare i responsabili»
newsLe scritte e i disegni realizzati con vernice sulle pareti del Campus scolastico di Pesaro, presso il Liceo Scientifico, suscitano la presa di posizione di Futuro Nazionale Pesaro Urbino. Il gruppo definisce l’episodio un gesto di inciviltà che, secondo quanto affermato, non dovrebbe passare inosservato e chiede che venga fatta piena luce sull’accaduto.
Futuro Nazionale sottolinea il valore del Campus scolastico come luogo dedicato alla formazione e alla crescita degli studenti, evidenziando come il danneggiamento delle pareti riguardi non soltanto il decoro di una struttura pubblica, ma anche la comunità scolastica composta da studenti, insegnanti, personale e famiglie. Il Campus di Pesaro, progettato da Carlo Aymonino, comprende diversi istituti scolastici ed è riconosciuto come un complesso di particolare rilevanza architettonica e urbana.
«La scuola è un luogo di formazione, confronto e crescita», afferma Futuro Nazionale, sostenendo che imbrattare gli ambienti scolastici non possa essere considerato una forma di espressione, ma rappresenti un comportamento che danneggia un bene collettivo. Il gruppo richiama quindi il tema del rispetto degli spazi comuni e della responsabilità individuale.
Futuro Nazionale chiede inoltre che vengano individuati, ove possibile, i responsabili e che siano valutati gli interventi necessari per il ripristino delle pareti danneggiate. La richiesta si accompagna all’invito a promuovere una riflessione sul rispetto degli spazi scolastici, affinché episodi di questo tipo non vengano considerati inevitabili.
Il tema del decoro e della sicurezza del Campus scolastico non è nuovo. Il Liceo Scientifico di Pesaro ha promosso anche iniziative dedicate alla cultura della legalità e della responsabilità, riferendo di un contesto segnato da episodi di vandalismo.
«Il rispetto della scuola è il rispetto della nostra comunità», conclude Futuro Nazionale Pesaro Urbino, collegando la tutela degli edifici scolastici ai valori dell’educazione, della legalità e del bene comune.