Politica
giovedì 12 febbraio 2026
Scontri di Torino, il centrodestra critica la maggioranza che ha bocciato la mozione di solidarietà alla Polizia
newsÈ scontro politico in Consiglio comunale a Pesaro dopo il voto della maggioranza di centrosinistra che ha respinto una mozione presentata dal centrodestra per esprimere solidarietà alle forze dell’ordine in seguito ai fatti avvenuti a Torino.
Secondo i consiglieri di opposizione, la mozione non conteneva elementi di strumentalizzazione politica ma mirava esclusivamente a manifestare sostegno alle donne e agli uomini impegnati quotidianamente nella tutela dell’ordine pubblico.
La decisione della maggioranza viene definita “politicamente inaccettabile” e interpretata come una scelta di contrapposizione ideologica su un tema che avrebbe dovuto unire l’intero Consiglio comunale.
Nel documento, il centrodestra contesta inoltre il tentativo di attribuire responsabilità al Ministero dell’Interno e al ministro Matteo Piantedosi per la gestione dell’ordine pubblico, sostenendo che in questo modo si finisca per mettere in discussione il lavoro del Questore, dei dirigenti e degli agenti operativi sul territorio.
I consiglieri sottolineano come le posizioni espresse dalla maggioranza, definite ambigue e parziali, rappresentino un segnale di debolezza istituzionale rispetto alla condanna delle violenze e al sostegno verso chi garantisce ogni giorno la sicurezza dei cittadini.
Votando contro la mozione e presentandone una alternativa che già nel titolo richiama presunte responsabilità istituzionali sulla gestione dell’ordine pubblico, la maggioranza avrebbe compiuto una scelta politica netta.
Il centrodestra ribadisce invece la propria collocazione a sostegno delle forze dell’ordine e delle istituzioni dello Stato.
Il documento è firmato dai consiglieri comunali Serena Boresta, Cristina Canciani, Giovanni Corsini, Daniele Malandrino e Michele Redaelli (Fratelli d’Italia), Giulia Marchionni e Marco Lanzi (Pesaro Svolta), Dario Andreolli (Lega), Antonio Bartolomei, Giovanni Dallasta e Mauro Marinucci (Forza Italia).