Politica
sabato 13 dicembre 2025
Sciopero generale, manifestazione regionale Cgil ieri ad Ancona
newsManifestazione regionale ieri ad Ancona nella giornata dello sciopero generale nazionale indetto dalla Cgil contro quella che il sindacato definisce una “legge di bilancio ingiusta”.
L’iniziativa ha coinvolto lavoratori e lavoratrici provenienti da tutte le Marche, con una mobilitazione che ha interessato l’intera giornata lavorativa.
Il corteo si è svoltoieri mattinata, con partenza intorno alle 10.20 da piazza del Crocifisso, nel quartiere Archi, e arrivo in piazza del Plebiscito, nel centro cittadino, dove si è tenuto il comizio conclusivo.
Dal palco sono intervenuti il segretario generale della Cgil Marche, Giuseppe Santarelli, e la segretaria nazionale Cgil, Maria Grazia Gabrielli.
Per consentire il passaggio del corteo, sono state temporaneamente chiuse al traffico via Marconi e via XXIX Settembre, nell’area del porto.
La mobilitazione rientrava nella protesta nazionale promossa dalla Cgil e rivolta a tutti i settori, pubblici e privati, comprese le aziende in appalto e i servizi strumentali.
Tra le principali rivendicazioni figurano l’aumento di salari e pensioni, il no all’innalzamento dell’età pensionabile, il contrasto alla precarietà, lo stop al riarmo, maggiori investimenti in sanità e istruzione, politiche industriali e del terziario e una riforma fiscale equa e progressiva.
Secondo i dati diffusi dal sindacato, l’adesione allo sciopero nelle aziende marchigiane si sarebbe attestato attorno al 20% alla Poltrona Frau Spa, al 25% nel gruppo Clabo (con punte del 50% nella produzione) e al 70% alla Ifi Spa (80% nella produzione e 25% tra gli impiegati).
Al corteo erano presenti anche lavoratori di Conerobus, CRN, Fincantieri e Ferretti, a testimonianza di una partecipazione diffusa del tessuto produttivo regionale.