Politica
mercoledì 11 marzo 2026
Sblocco 39 milioni per le opere dell’A14, PD Pesaro con Biancani: «Ora la Regione liberi i 100 milioni rimanenti»
newsArriva lo sblocco ministeriale di 39 milioni di euro per le opere compensative legate all’Autostrada A14 nel territorio di Pesaro.
A evidenziare il risultato sono il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale Marco Perugini e la vice capogruppo Annamaria Mattioli, che sottolineano il ruolo del sindaco Andrea Biancani nel raggiungimento del via libera.
Lo sblocco dei fondi consentirà di realizzare alcune infrastrutture attese da tempo, tra cui la circonvallazione di Santa Veneranda, il potenziamento della SP 423 Urbinate e la rotatoria di Borgo Santa Maria.
«È una notizia straordinaria per Santa Veneranda, che attendeva questo annuncio da anni», dichiarano Perugini e Mattioli.
Nonostante il risultato ottenuto, i consiglieri del PD invitano a non abbassare la guardia.
Restano infatti ancora sospese opere considerate strategiche, tra cui la bretella Fratelli Gamba (adduzione Ovest Pesaro sud), l’ampliamento a quattro corsie della strada interquartieri e il casello di Santa Veneranda.
Secondo i consiglieri democratici, circa 100 milioni di euro attendono ancora la firma della convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Autostrade per l’Italia, con il rischio che le procedure di esproprio già avviate possano decadere, comportando anche la perdita di risorse pubbliche già impegnate.
Per questo il sindaco Andrea Biancani e la maggioranza chiedono un intervento del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, affinché la Regione utilizzi i propri rapporti istituzionali con il Ministero per accelerare l’iter e sbloccare definitivamente le risorse mancanti.
Perugini e Mattioli respingono inoltre le accuse di ritardi nella realizzazione delle opere, ricordando che i progetti erano già pronti nel 2018 ma furono rallentati dopo il Crollo del Ponte Morandi, che portò alla revisione dei piani economico-finanziari e degli investimenti autostradali.
Negli anni successivi – spiegano i consiglieri – ulteriori rallentamenti sono stati causati dalle trattative tra Governo e concessionario e dal cambio di proprietà di Autostrade per l’Italia, passata nel 2021 sotto il controllo della Cassa Depositi e Prestiti, oltre all’aumento dei costi delle opere pubbliche.
«Non ci fermeremo – concludono Perugini e Mattioli –. Continueremo a lavorare perché tutte le opere compensative dell’A14 previste per Pesaro diventino realtà».