Politica
venerdì 02 gennaio 2026
Sanità territoriale, 52 nuove assunzioni per l’AST di Ascoli Piceno
newsSono 52 le nuove assunzioni previste per la sanità territoriale dell’AST di Ascoli Piceno: 27 infermieri, 23 operatori socio-sanitari e 2 assistenti sociali.
I numeri emergono dall’aggiornamento straordinario del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), presentato oggi all’ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto.
All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, il direttore generale dell’AST di Ascoli Piceno, Antonello Maraldo, il direttore sanitario Maria Bernadette Di Sciascio e la dirigente dell’unità operativa complessa ‘Organizzazione risorse umane e supporto all’area politiche del personale’, Marianna Catalini.
Presenti anche i consiglieri regionali Andrea Cardilli e Andrea Assenti.
Il piano prevede il potenziamento delle Centrali Operative Territoriali con tre nuove unità e il rafforzamento delle Unità di Continuità Assistenziale (UCA), per le quali sono programmate dieci assunzioni, di cui sette infermieri e tre dirigenti medici.
Le UCA sono dedicate all’assistenza dei pazienti che necessitano di controlli e terapie frequenti a domicilio o in strutture di prossimità.
«Le nuove assunzioni – ha spiegato l’assessore Calcinaro – nascono da un aggiornamento straordinario del PIAO e si affiancano al lavoro ordinario di stabilizzazione del personale e di sostituzione dei pensionamenti. Si tratta di un rafforzamento mirato della sanità territoriale, con l’obiettivo di ridurre il ricorso all’ospedalizzazione e costruire un modello sempre più centrale per la sanità marchigiana».
Un percorso che punta su Case e Ospedali di Comunità, Centrali Operative Territoriali e UCA, anche grazie agli investimenti del PNRR, che porteranno almeno 500 nuovi posti letto negli Ospedali di Comunità.
Secondo il direttore generale Maraldo, il Piano straordinario approvato dalla Regione il 30 dicembre scorso «crea le condizioni per lo sviluppo della sanità territoriale a partire dalla seconda metà del 2026».
A questo si aggiunge la manutenzione del Piano ordinario, con ulteriori 20 unità destinate a supportare le attività ospedaliere e il Dipartimento di Prevenzione, per rendere i servizi più moderni ed efficienti dal 2026 in avanti.
Le nuove assunzioni si inseriscono in un quadro più ampio che, nel triennio 2025-2027, prevede complessivamente 172 inserimenti: 91 nel 2025, 72 nel 2026 e 9 nel 2027, tra contratti a tempo determinato e indeterminato.
Una parte rilevante delle risorse sarà destinata alla riduzione delle liste d’attesa e al rafforzamento delle aree più critiche, con l’assunzione di tecnici di radiologia, dirigenti medici e specialisti in discipline strategiche come cardiologia, gastroenterologia, urologia e malattie metaboliche.
Il PIAO prevede inoltre nuovi inserimenti per la sanità digitale e per il Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale, con il coinvolgimento di medici specializzandi destinati a una futura stabilizzazione.
Particolare attenzione è riservata anche alla prevenzione e alla salute mentale, con il rafforzamento dei servizi dedicati ai disturbi cognitivi, alle demenze e all’autismo, a sostegno della continuità e della qualità dell’assistenza sul territorio.