Politica
venerdì 02 ottobre 2026
Sanità Marche, il PD: «Pesaro ancora senza responsabile per Ginecologia e Ostetricia»
newsGinecologia e Ostetricia dell’ospedale di Pesaro ancora senza un responsabile.
È quanto denunciano la consigliera regionale Micaela Vitri e le consigliere comunali Maruska Palazzi e Sabina Alessandroni, del Partito Democratico, intervenendo sulla situazione della sanità pesarese e sul mancato completamento delle nomine delle strutture dipartimentali dell’AST.
Secondo le esponenti del PD, la situazione sarebbe ancora in fase di stallo nonostante le precedenti rassicurazioni sull’arrivo del nuovo responsabile di Ginecologia e Ostetricia a Pesaro, indicato dal consigliere regionale Nicola Baiocchi per marzo 2026.
Nel mirino delle democratiche anche le modifiche all’atto aziendale approvate nel mese di agosto.
A loro giudizio, gli ultimi atti ufficiali dell’AST confermerebbero il mancato completamento della procedura.
Con la determina del Direttore Generale pubblicata all’Albo Pretorio, riferiscono, sono state effettuate le nomine relative alle strutture dipartimentali, mentre quella riguardante Pesaro risulterebbe ancora vacante.
«Hanno nominato tutti e manca solo il dipartimento di Pesaro, perché?», chiedono Vitri, Palazzi e Alessandroni, sollecitando l’amministrazione sanitaria a dare alla struttura la guida prevista dal piano aziendale.
Le esponenti del PD chiedono inoltre che il futuro responsabile possa impegnarsi, secondo la loro proposta, sul fronte della neonatologia e dell’accoglienza delle donne all’ottavo mese di gravidanza, con l’obiettivo indicato dalle stesse consigliere di ridurre anche la mobilità sanitaria passiva.
Le rappresentanti democratiche esprimono inoltre dubbi sulle ragioni del mancato completamento della nomina e parlano di un possibile condizionamento legato a «veti incrociati e logiche di potere politico», formulazione che rappresenta la loro interpretazione della situazione.
«Il reparto di Ostetricia e Ginecologia di Pesaro è ancora ostaggio dello strapotere di Fano? Perché la Regione continua a rifiutarsi di nominare un responsabile per Pesaro?», chiedono le tre esponenti del PD, sollecitando una risposta sulla futura autonomia del presidio ospedaliero pesarese.
Al centro della loro posizione ci sono anche i servizi rivolti a donne e famiglie, che secondo Vitri, Palazzi e Alessandroni devono poter contare sul territorio su servizi completi e accessibili.
Il Partito Democratico annuncia quindi che continuerà a monitorare la situazione fino alla conclusione della procedura con la nomina del nuovo responsabile della struttura di Pesaro.