Politica
mercoledì 21 gennaio 2026
Sanità Marche, CISL FP promuove il confronto in Regione: nuove risorse e assunzioni per territorio
newsGiudizio complessivamente positivo da parte della CISL FP Marche sull’incontro che si è svolto presso il Dipartimento Salute della Regione Marche, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità, delle direzioni degli enti del Servizio sanitario regionale e delle organizzazioni sindacali delle tre aree contrattuali.
Al centro del confronto il piano regionale di rafforzamento della sanità territoriale e della rete ospedaliera, con particolare riferimento alla messa a regime delle Case della Salute e degli Ospedali di Comunità.
Il piano prevede nuove autorizzazioni all’assunzione di personale in deroga ai tetti di spesa e risorse aggiuntive per circa 9,5 milioni di euro destinate agli enti del SSR.
«Valutiamo positivamente l’incontro e il confronto con l’assessore Calcinaro – dichiara Giovanni Cavezza, segretario generale CISL FP Marche – perché l’incremento delle risorse sul tetto di spesa del personale è un passaggio fondamentale per procedere a nuove assunzioni, indispensabili sia per la sanità territoriale sia per il rafforzamento della rete ospedaliera».
Secondo la CISL FP, il percorso avviato rappresenta un passo in avanti significativo, che dovrà ora essere declinato nel rispetto delle mission di ciascuna azienda sanitaria, garantendo omogeneità delle prestazioni, parità di trattamento economico e una particolare attenzione al benessere psico-fisico dei professionisti del sistema sanitario regionale.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema delle prestazioni aggiuntive del comparto per il periodo gennaio–ottobre 2025, per le quali è stata fissata una tariffa minima garantita di 50 euro l’ora.
Il conguaglio delle somme già erogate a tariffa inferiore avverrà con la busta paga di febbraio 2026.
Altro nodo centrale quello del reclutamento del personale: il 22 gennaio sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il concorso regionale unificato per infermieri, gestito dall’AST di Pesaro Urbino.
«Si tratta di un segnale positivo – sottolinea Alessandro Contadini, segretario regionale CISL FP Marche – perché consente di evitare vuoti nel reclutamento e di garantire la copertura del turn over nel 2026. Sarà però necessario programmare ulteriori concorsi, a partire da quelli per gli operatori socio-sanitari».
Il sindacato ha inoltre annunciato l’avvio, in primavera, di corsi di preparazione ai concorsi, rivolti in particolare agli infermieri.
Chiarita infine la piena cumulabilità dell’indennità di Pronto Soccorso con le indennità legate alle particolari condizioni di lavoro, e fissato un nuovo tavolo di confronto per il 4 febbraio, dedicato proprio all’accordo sull’indennità di Pronto Soccorso.
«Ora è fondamentale dare continuità a questo percorso – concludono Cavezza e Contadini – trasformando le risorse annunciate in assunzioni concrete e in un miglioramento reale delle condizioni di lavoro e dei servizi ai cittadini».