Politica
lunedì 15 giugno 2026
Sanità Marche, Baldelli al PD: "Le carenze di medici sono il risultato dei vostri errori di programmazione"
newsProsegue il confronto politico sulla sanità marchigiana.
Dopo le critiche rivolte al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli dai consiglieri regionali del Partito Democratico Maurizio Mangialardi e Antonio Mastrovincenzo, arriva la replica del deputato marchigiano di Fratelli d’Italia Antonio Baldelli, che respinge le accuse e rilancia le responsabilità sulle precedenti amministrazioni regionali di centrosinistra.
Secondo Baldelli, il Pd continuerebbe a ignorare un dato fondamentale: i tempi necessari per la formazione del personale sanitario.
«Per formare un medico di medicina generale servono almeno 9-10 anni tra laurea e percorso specialistico, mentre per un medico dell’emergenza-urgenza ne servono almeno 11-12», sottolinea il parlamentare, evidenziando come le carenze attuali non possano essere attribuite esclusivamente agli ultimi anni di governo regionale.
Per l’esponente di Fratelli d’Italia, le difficoltà che oggi interessano ospedali e servizi territoriali derivano da una programmazione ritenuta insufficiente e da scelte compiute durante i decenni di amministrazione del centrosinistra.
Baldelli parla di «chiusure e smantellamenti» che avrebbero inciso sulla capacità del sistema sanitario regionale di rispondere alle esigenze dei cittadini.
Il deputato contesta inoltre le critiche rivolte al presidente Acquaroli e all’attuale maggioranza regionale, sostenendo che l’azione dell’amministrazione sia orientata a gestire problematiche ereditate dal passato.
«Il presidente Acquaroli e il Governo Meloni non stanno facendo opposizione al passato. Stanno affrontando le conseguenze di scelte e mancate scelte ereditate dagli anni precedenti, aumentando i posti di formazione, investendo sul personale e rafforzando la sanità territoriale», afferma.
Baldelli invita infine il Partito Democratico a fare un’analisi sulle responsabilità delle precedenti gestioni della sanità marchigiana.
«Prima di distribuire responsabilità agli altri, il Pd dovrebbe spiegare perché non ha programmato per tempo i professionisti che oggi mancano negli ospedali e nei territori e perché ha chiuso ospedali, tagliato medici, posti letto e servizi», conclude il deputato.