Politica

martedì 12 maggio 2026

Salvamento in spiaggia, la Lega Pesaro chiede un tavolo urgente sulle nuove regole della Capitaneria di Porto

news
Salvamento in spiaggia, la Lega Pesaro chiede un tavolo urgente sulle nuove regole della Capitaneria di Porto

Le nuove disposizioni previste dalla recente ordinanza della Capitaneria di Porto sul servizio di salvamento in mare finiscono al centro del dibattito politico cittadino. 

A sollevare il tema è il consigliere comunale e capogruppo della Lega, Dario Andreolli, firmatario di una mozione condivisa con i colleghi del centrodestra per chiedere al Comune di attivarsi con urgenza nei confronti della Capitaneria, della Regione Marche e delle associazioni di categoria.

L’obiettivo della proposta è aprire un tavolo di confronto sulle criticità legate all’applicazione delle nuove norme che regolano il servizio di assistenza ai bagnanti negli stabilimenti balneari.

«La sicurezza in mare è un valore fondamentale e nessuno la mette in discussione – dichiara Andreolli – tuttavia le nuove disposizioni rischiano di mettere in seria difficoltà gli stabilimenti balneari del territorio».

Secondo il consigliere, a pochi giorni dall’avvio della stagione estiva molte attività si trovano a dover garantire il servizio di salvamento per tutto l’orario di apertura, in un contesto segnato da una forte carenza di assistenti bagnanti.

Una situazione che, secondo la Lega, rende complicata l’organizzazione del lavoro e la programmazione delle attività. 

«Il rischio concreto – sottolinea Andreolli – è una riduzione degli orari di apertura degli stabilimenti o, nei casi più critici, la chiusura di alcune attività, con inevitabili ripercussioni sull’offerta turistica e sull’economia del litorale».

La mozione punta quindi a promuovere un confronto istituzionale per individuare soluzioni considerate sostenibili dagli operatori del settore, mantenendo elevati standard di sicurezza ma tenendo conto anche delle difficoltà organizzative delle imprese balneari.

«Servono buon senso, dialogo e collaborazione istituzionale – conclude Andreolli – per garantire sicurezza senza creare ripercussioni sull’offerta di un servizio fondamentale per la città e per il turismo del territorio».

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

Primo utilizza Cookie di terze parti per personalizzare gli annunci pubblicitari e analizzare il traffico in ingresso. Fornisce informazioni ai Partner sul modo in cui utilizzi il sito, i quali potrebbero utilizzarle secondo quanto previsto delle proprie norme. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie clicca su Maggiori Info. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei Cookie da parte dei servizi citati nell'Informativa Estesa.

Maggiori Info