Politica
mercoledì 08 luglio 2026
Salute mentale a Pesaro, il Partito Democratico: "I servizi tornino in città dopo il nuovo ospedale"
newsIl Partito Democratico di Pesaro esprime vicinanza alle famiglie dei pazienti delle strutture di salute mentale trasferite da Muraglia a Vallefoglia, ribadendo la necessità che la realizzazione del nuovo ospedale di Pesaro non comporti un ridimensionamento dei servizi dedicati alle persone più fragili. La posizione arriva dopo le preoccupazioni emerse negli ultimi giorni da parte di pazienti e familiari.
Secondo Maruska Palazzi, presidente della IV Commissione consiliare, la salute mentale non può essere affrontata come una semplice questione organizzativa. «Parliamo di persone fragili, che hanno bisogno di continuità terapeutica, relazioni e vicinanza alle proprie famiglie», sottolinea Palazzi, evidenziando come fosse necessario definire fin dall'inizio una programmazione chiara e ottenere garanzie sul futuro dei servizi. L'auspicio è che Regione Marche e AST confermino il rientro dei servizi a Pesaro una volta conclusi i lavori del nuovo ospedale.
Sulla stessa linea interviene Sabina Alessandroni, componente della IV Commissione consiliare, che richiama l'attenzione sulla centralità delle persone coinvolte. Secondo Alessandroni, pazienti e famiglie chiedono ascolto, trasparenza e certezze, mentre le istituzioni sono chiamate ad accompagnare questo percorso con particolare attenzione verso chi vive situazioni di fragilità.
Anche il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, Riccardo Bernardi, ribadisce il sostegno alla realizzazione del nuovo ospedale di Pesaro, ritenuto un'opera strategica per il territorio. Allo stesso tempo, chiede rassicurazioni sul carattere temporaneo del trasferimento della salute mentale e sul ritorno dei servizi in città al termine del cantiere.
Bernardi osserva inoltre che, nonostante i numerosi aggiornamenti relativi alle attività preliminari e alle demolizioni, il cantiere del nuovo ospedale deve ancora partire. Per questo il Partito Democratico invita a fornire risposte concrete ai cittadini, ricordando che l'intervento avrà un costo stimato di circa 300 milioni di euro. La richiesta conclusiva è quella di accelerare la realizzazione dell'ospedale, garantendo contestualmente il pieno ripristino dei servizi di salute mentale a Pesaro una volta terminati i lavori.