Politica
venerdì 06 febbraio 2026
Ruggeri (M5S): «Trasferita la Gastroenterologia da Fano a Pesaro, promessa tradita sul Santa Croce»
news«Hanno trasferito un reparto intero senza informare nessuno. È questo il potenziamento del Santa Croce promesso dalla destra?».
Con parole dure Marta Ruggeri, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, interviene sul trasferimento della Gastroenterologia dall’Ospedale Santa Croce di Fano al San Salvatore di Pesaro, oggetto di un’interrogazione presentata insieme ai consiglieri Seri e Caporossi.
Secondo Ruggeri si tratta di una scelta che conferma timori già espressi in passato. Già nel 2025, infatti, la consigliera aveva interrogato la Giunta regionale sul futuro del reparto fanese, segnalando il rischio di un progressivo ridimensionamento della struttura ospedaliera.
«Siamo di fronte all’ennesima promessa tradita – afferma Ruggeri –. Per oltre un anno vertici regionali e lo stesso sindaco hanno negato ogni ipotesi di trasferimento, definendo provocazioni gli allarmi lanciati. Ci avevano assicurato 50 posti letto in più al Santa Croce, invece oggi la Gastroenterologia viene spostata senza chiarezza e senza confronto».
Nel mirino anche il silenzio della maggioranza locale.
«Mentre la Giunta Acquaroli smonta pezzo dopo pezzo l’ospedale – prosegue – il sindaco e la destra fanese restano a guardare o rincorrono decisioni prese altrove. Il fatto che nessun consigliere regionale di maggioranza sia espressione della città si riflette in scelte che penalizzano i servizi essenziali».
Ruggeri critica inoltre il ricorso al concetto di “razionalizzazione”.
«In aula si parla spesso di razionalizzare, ma questo significa chiusure, trasferimenti e accorpamenti. Non si può continuare a scaricare la responsabilità su chi ha governato prima. I cittadini meritano verità, non propaganda: la sanità pubblica è un diritto, non uno strumento di marketing politico».
L’attenzione si sposta ora sul futuro di altri reparti strategici.
«In questo clima – conclude Ruggeri – la Pediatria che fine farà? Il sindaco di Fano deve intervenire con forza per evitare nuove perdite. Difendere Pediatria significa poter costruire davvero un polo infantile completo. La ‘Città dei bambini e delle bambine’ merita una struttura che integri anche l’hospice pediatrico, affinché un progetto oggi fermo non si trasformi in un grande bluff».