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martedì 21 aprile 2026

RSA Pesaro Urbino, Vitri (PD): “Liste d’attesa e pochi posti, servono convenzioni e più risorse”

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RSA Pesaro Urbino, Vitri (PD): “Liste d’attesa e pochi posti, servono convenzioni e più risorse”

Nella provincia di Pesaro e Urbino servono risposte immediate sulla disponibilità di posti nelle residenze per anziani e persone fragili”. 

È la posizione della consigliera regionale del Partito Democratico Micaela Vitri, che richiama l’attenzione sul Piano del fabbisogno regionale e sulle criticità ancora irrisolte.

Tra le priorità indicate figura il convenzionamento dei posti letto della Civitas di Vallefoglia, promesso da due anni ma ancora non attuato. 

A questo si aggiunge la necessità di attivare i posti residui della struttura Bricciotti di Mombaroccio, dove risultano operativi solo 10 dei 40 autorizzati, e l’ampliamento della struttura Cante di Montevecchio, da 58 a 80 posti.

Il quadro complessivo, secondo Vitri, è particolarmente critico: solo 2 famiglie su 10 ricevono contributi pubblici per l’assistenza a anziani e disabili, mentre per le altre il carico economico resta interamente privato.

Parallelamente, le liste d’attesa nelle strutture residenziali hanno raggiunto quota 7.650 persone, tra RSA e Residenze Protette, superando sia i posti convenzionati che quelli autorizzati.

Un ulteriore elemento di difficoltà è rappresentato dai ritardi nel sistema di accreditamento regionale, che condiziona anche l’adeguamento delle tariffe per le strutture. 

“La non autosufficienza deve essere considerata una priorità pubblica – sottolinea Vitri – e richiede programmazione, investimenti e una rete territoriale efficiente”.

La consigliera chiede quindi interventi concreti: aumento delle risorse per l’assistenza domiciliare, ampliamento dei beneficiari, semplificazione delle procedure di accesso ai contributi, riduzione delle liste d’attesa e attivazione del sistema di accreditamento.

“Serve una strategia complessiva che metta al centro la dignità delle persone e il sostegno alle famiglie – conclude – perché l’attuale situazione rischia di aggravare le disuguaglianze e mettere in difficoltà l’intero sistema sociale”.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

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