Politica
giovedì 25 giugno 2026
RSA Marche, il Movimento 5 Stelle porta in Consiglio regionale il tema dell’aumento delle rette
newsIl tema delle rette nelle RSA e nelle strutture sociosanitarie delle Marche approderà in Consiglio regionale. Ad annunciarlo è la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Marta Ruggeri, che ha raccolto le preoccupazioni espresse da pazienti, familiari e associazioni nel corso di un’assemblea pubblica svoltasi a Urbino.
Secondo quanto emerso durante l’incontro, numerose famiglie marchigiane starebbero affrontando un aumento significativo dei costi a proprio carico per l’assistenza nelle strutture residenziali. Per questo motivo Ruggeri ha annunciato la presentazione di tre interrogazioni alla Giunta regionale, che saranno discusse in Aula martedì 30 giugno.
«Quanto emerso a Urbino evidenzia una situazione che merita un approfondimento urgente da parte delle istituzioni regionali», afferma la consigliera regionale. Secondo le segnalazioni riportate durante l’assemblea, in alcune strutture del territorio gli aumenti delle rette supererebbero i 240 euro al mese, con un aggravio che può arrivare a oltre 3.000 euro all’anno per gli utenti e le loro famiglie.
Al centro delle richieste di chiarimento vi è anche il tema della quota sanitaria, ovvero la parte della retta coperta dal sistema sanitario regionale. Secondo quanto riferito nel corso dell’incontro, nelle Marche tale quota risulterebbe tra le più basse a livello nazionale, con possibili ripercussioni sui costi sostenuti direttamente dai cittadini.
La capogruppo del Movimento 5 Stelle sottolinea la necessità di effettuare verifiche approfondite e di garantire la massima trasparenza sul sistema di compartecipazione alle spese assistenziali. «La salute e la dignità delle persone non autosufficienti devono rimanere una priorità», evidenzia Ruggeri.
Attraverso le interrogazioni, il Movimento 5 Stelle chiederà alla Giunta regionale chiarimenti sugli aumenti delle rette segnalati dalle famiglie e sulle modalità di adeguamento della quota sanitaria. L’obiettivo dichiarato è ottenere dati aggiornati e omogenei, struttura per struttura, affinché i cittadini possano disporre di informazioni chiare e verificabili.
Le istanze emerse dall’assemblea di Urbino saranno quindi portate all’attenzione del Consiglio regionale per essere esaminate nelle sedi istituzionali competenti.